TERNI – Thomas De Luca, portavoce del Movimento 5 stelle Umbria, in una nota risponde chiaro e tondo alle dichiarazioni del primo cittadino nella seduta del consiglio comunale del 6 luglio. Il tema è quello dell’inceneritore di Maratta. Bandecchi spinge per portarlo ai massimi livelli. De Luca ribatte: «Soldi in cambio dell’inquinamento?».
«Portare ai massimi livelli il primo termovalorizzatore equivale a chiudere il ciclo regionale di rifiuti a Terni – scrive nella nota De Luca – dal volere trasformare Terni nella nuova Dubai a ridurla ad un’altra Taranto il passo è stato molto breve. Quelle del sindaco sono affermazioni che riportano la città indietro di 100 anni, ma che svelano finalmente a tutti i cittadini le reali intenzioni di Alternativa Popolare sull’inceneritore. L’impianto di Maratta brucia rifiuti industriali derivanti dalla filiera di produzione della carta e che provengono proprio dalla sua Toscana. È un impianto che ha una capacità massima di trattamento di 150mila tonnellate e che ha presentato richiesta ben 8 anni fa per cambiare parte del combustibile con rifiuti urbani». Il consigliere chiude la nota ponendo come domanda con chi abbia parlato Bandecchi: «Dica la verità, sta monetizando la salute dei ternani?».


