M.BRUN.
TERNI – Che sta succedendo intorno alla Ternana calcio? Forse poco o forse addirittura niente di sostanziale. Ma certo c’è qualche agitazione in vista del closing fissato, come scritto da Umbria7, per il 20 luglio, data nella quale ci sarebbe il passaggio di proprietà da Bandecchi a Guida.
Prima di tutto c’è un piccolo caso Ferrero. Il famoso “Viperetta” era atteso a Terni per due-tre appuntamenti che non pare abbia invece avuto.
Motivo? Doveva chiarire la sua eventuale partecipazione alla compagine societaria che sta prendendo la Ternana e sollevare così Bandecchi da almeno uno dei conflitti di interessi segnalati dalla segreteria generale del Comune di Terni.
Il candidato acquirente della Ternana calcio, Guida, non sembra entusiasta di avere Ferrero come socio nella Ternana. Questo si dice. Fatto sta che Ferrero in queste ultime ore si sarebbe ulteriormente allontanato dalla società rossoverde.
Perchè Guida non lo vuole con sè? Addirittura perchè Guida abbia fatto una sorta di diktat (lui o me)? Niente si sa, niente trapela.
C’è però – raccontano – un altro problema prima che le giuste nozze tra Guida e la Ternana avvengano. Detto in soldoni: Bandecchi potrebbe tenere, a norma di legge, una quota minima della società e neanche di questo il subentrante Guida sarebbe felice, tant’è che – almeno così raccontano fonti che si ritengono vicine al nuovo presidente – vorrebbe mettere paletti molto precisi.
Alcuni raccontano di aver ascoltato l’ex arbitro Tagliavento, principale collaboratore calcistico di Bandecchi, dire che il suo ruolo in società sarebbe legato proprio alla permanenza di Bandecchi anche in quota molto minoritaria.
A chi ha a cuore il futuro della Ternana non resta che mettere tutti in tasselli insieme e attendere il 20 luglio con qualche (magari minima) apprensione.


