terremoto Umbria 2023

Case popolari, a Umbertide si modifica il regolamento: arriva l’aiuto per i terremotati

Viene dato un punto aggiuntivo a coloro che hanno l’abitazione inagibile a causa del sisma

R.P.

UMBERTIDE (Perugia) –  Mano tesa ai terremotati che hanno l’abitazione inagibile. Con la modifica del regolamento comunale per l’assegnazione delle case popolari, viene data una possibilità concreta alle persone che hanno perso la propria dimora a causa di calamità naturali. Una decisione arrivata per far fronte alle esigenze delle persone che hanno dovuto abbandonare il proprio tetto e che si unisce al nuovo regolamento regionale per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale sociale pubblica, misure in larga parte anticipate dal municipio altotiberino a partire dal 2018.

Nei fatti, il consiglio comunale ha dato il libera con i sì della maggioranza (Fratelli d’Italia, Lega, Umbertide per Carizia Sindaco) e l’astensione dell’opposizione (Pd, Corrente, Progressisti per l’innovazione) il nuovo regolamento di edilizia residenziale pubblica (case popolari) con una novità importante per le popolazioni colpite dal sisma del 9 marzo.

In attuazione a quanto previsto dalla legge regionale su “Ulteriori modificazioni ed integrazioni (norme di riordino in materia di edilizia residenziale sociale)”, il Comune di Umbertide ha recepito ed aggiornato il proprio regolamento che – fa sapere l’ente – disciplina «modalità e procedure per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale sociale pubblica (Ersp) nel territorio comunale, per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale sociale per situazioni di emergenza abitativa, nonché per la mobilità» negli alloggi popolari.

Sulla base di quanto disposto dalla legge regionale, i Comuni possono individuare condizioni di disagio aggiuntive, cumulabili sino ad un massimo di sei punti validi ai fini della graduatoria definitiva, e l’amministrazione Comunale di Umbertide assegnerà un punto in più a, come si legge nella deliberazione, al nucleo «residente in alloggio ubicato nel territorio comunale e dichiarato inagibile a seguito di calamità naturale e non titolare di diritti di proprietà, di usufrutto, di uso e di abitazione su immobili adeguati alle esigenze del nucleo familiare ubicati nel territorio regionale».

Per il sindaco Luca Carizia, si tratta di «un concreto passo avanti verso il sostegno alle popolazioni colpite dal sisma o altra calamità naturale rivolto a famiglie con grave disagio sociale. Un’attenzione che questa Giunta comunale mai farà mancare».

Il vicesindaco con delega alle politiche sociali, Annalisa Mierla, ricorda: «Fummo già antesignani quando nella modifica al regolamento del 2018 inserimmo un punteggio aggiuntivo alle donne vittime di violenza. Oggi il nuovo regolamento, recepito dalla legge regionale, riserva addirittura l’8% della disponibilità alloggiativa annuale in favore delle donne con figli minori a carico, vittime di violenza in famiglia o di crimini domestici. Con l’inserimento ora di un punteggio ulteriore per quanto di spettanza comunale verso quelle famiglie già duramente segnate dal sisma del 9 marzo scorso, vogliamo sottolineare il valore che questa amministrazione attribuisce alle famiglie con particolare disagio socio-economico, oltre alla concreta vicinanza alle popolazioni colpite».

Dal vicesindaco è arrivato quindi un ringraziamento «al comandante della Polizia locale Gabriele Tacchia per la competenza e operatività dimostrata anche in questo importante passaggio amministrativo».

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