PERUGIA – Centro storico sfregiato di viola: trovato uno degli imbrattatori. La polizia di Stato nella sera del 3 luglio ha individuato in piazza Grimana un cittadino di origine tunisina di 32 anni, presumibilmente autore delle numerose scritte comparse nel centro storico perugino nella mattina di domenica scorsa, anche su monumenti pubblici.
I poliziotti della Digos di Perugia avevano infatti avviato un’intensa attività info-investigativa, che ha consentito l’individuazione di uno dei presunti autori degli atti vandalici. L’indagine di polizia giudiziaria si era focalizzata sull’analisi delle immagini di diversi impianti di videosorveglianza, sulle testimonianze e contributi informativi di alcuni cittadini, oltre che sui servizi di monitoraggio costante dei luoghi del centro storico solitamente frequentati da giovani extracomunitari.
Nella serata di lunedì, uno dei soggetti ritenuti coinvolti negli imbrattamenti è stato quindi localizzato nei pressi di un bar di piazza Grimana e controllato: ha tentato la fuga ma è stato prontamente bloccato dai poliziotti. La sua perquisizione ha poi consentito di trovargli addosso, in un marsupio, un coltello a serramanico che è stato sequestrato.
I numerosi tatuaggi presenti sul corpo dello straniero, alcuni dei quali raffiguranti il simbolo del gruppo ultras tunisino presente in molti degli sfregi del centro (DC 07, Dodgers), ha dato ulteriore conferma della sua identità, a cui si aggiunge comunque il fatto che l’uomo ha anche ammesso di essere tra gli autori degli imbrattamenti.
Il 32enne, privo di documenti, è stato accompagnato in questura per le procedure di identificazione e fotosegnalamento: è così risultato gravato da numerosi precedenti e anche irregolare sul territorio italiano, per cui è stato avviato l’iter per l’espulsione. Le attività d’indagine proseguono per individuare gli altri autori degli atti vandalici in centro.

A tempo di record l’indagine ma anche la ripulitura. Dopo il pesante atto vandalico compiuto nella notte di sabato scorso, nella giornata di lunedì e fino ad oggi, grazie al personale del cantiere e delle manutenzioni del Comune di Perugia sono state completate le operazioni di pulitura e cancellazione delle scritte viola sia su edifici pubblici che privati.
Il sindaco Andrea Romizi e l’assessore alla sicurezza Luca Merli intendono quindi ringraziare «anche a nome di tutta l’amministrazione il personale del Cantiere e delle manutenzioni del comune di Perugia impegnato con grande professionalità e disponibilità dimostrando profondo legame è affezione alle città. Un sentito ringraziamento al prefetto Armando Gradone per essersi attivato immediatamente e al questore di Perugia Giuseppe Bellassai per l’eccellente e tempestivo lavoro svolto dalla questura di Perugia».


