TERNI – E venne il giorno che Massimo Ferrero si presentò in carne e ossa nella sede della ternana Calcio insieme a Nicola Guida, del Gruppo Pharmaguida. Sì, proprio quel Massimo Ferrero detto il Viperetta che giorni fa Umbria7 ha accostato alla Ternana suscitando battute e scrollate di testa.
In effetti c’è proprio il produttore cinematografico ed ex patron della Samp nel possibile passaggio di proprietà della Ternana da Unicusano a Pharmaguida. Ferrero avrebbe “preso a cuore” le vicende della Ternana a seguito di un rapporto diretto con i massimi vertici del Gruppo UniCusano. Lunedì ha incontrato Paolo Tagliavento e il direttore sportivo Leone che come è noto – a seguito dei problemi di incompatibilità del sindaco Bandecchi – gestiscono da qualche settimana la società rossoverde. Il passeggio è tutto da perfezionare, anche se esiste un accordo di massima. Uno dei punti non ancora risolti è quello della valutazione dei progetti della clinica e dello stadio, entrambi a capo della Ternana. Esiste comunque un rapporto bene avviato e aperto, caratterizzato anche da una simpatia personale. Un feeling non del tutto scontato: Massimo Ferrero è noto per i suoi modi coloriti e scanzonati così come per la sua furbizia negli affari. A Genova non ha lasciato bei ricordi. Destino diverso sembra avere in queste ore il rapporto con Arvedi, che pure gode fama di essere una famiglia di imprenditori dell’acciaio da almeno due generazioni. Il Gruppo Arvedi e il sindaco di Terni sono entrati in collisione sulla questione ambientale: Bandecchi ha detto esplicitamente che Ast sta facendo poco sul tema della salvaguardia della salute dei cittadini. Una presa di posizione dura che rischia addirittura di mettere in discussione il piano di transizione ecologica annunciato da Arvedi al suo arrivo. Un investimento da un miliardo di euro di cui 300 milioni di possibili fondi pubblici.


