PERUGIA – Il verdetto tanto atteso è arrivato. Il Perugia è stato riammesso in serie B. A stabilirlo è stato il collegio di garanzia del Coni che si è svolto nella giornata del 17 luglio a Roma. L’organismo, ha accolto il ricorso della società biancorossa – scritto dall’avvocato Loredana Giani – contro Figc, Lega B e il Lecco.
L’appello del Grifo era stato presentato in seguito all’ammissione, da parte del consiglio federale del governo del calcio dei manzoniani in serie B, decisione che aveva ribaltato completamente il verdetto della Covisoc, organismo che estromise i lombardi dalla cadetteria per non aver indicato nell’apposita documentazione – entro la data del 20 giugno indicata come termine perentorio – la sede di gioco, scelta poi ricaduta sull’Euganeo di Padova. Oggi, il nuovo cambio di fronte.
La telenovela, sicuramente non finirà qui. E’ attesa nelle prossime la decisione dei bluazzurri per battagliare ancora sulla riammissione in serie B. La società del presidente Di Nullo è già pronta a presentare ricorso al Tar per ottenere il tanto ambito approdo in B. Inoltre, il collegio del comitato olimpico ha respinto l’istanza presentata dalla Reggina (con il Brescia pronto a brindare il ripescaggio definiivo) e quello del Siena, che non si potrà iscrivere alla serie C.
Intanto, come ha confermato il presidente Massimiliano Santopadre in occasione del nuovo tecnico Francesco Baldini e dell’inizio del primo giorno della preparazione della squadra, la trattativa per la cessione del club va avanti.
La sentenza integrale
Collegio di Garanzia: Decisioni sui ricorsi per le iscrizioni ai campionati di serie B e C
La Sezione del Collegio di Garanzia dello Sport sulle controversie in tema di ammissione ed esclusione dalle competizioni professionistiche, presieduta dal Presidente Tammaro Maiello, Presidente di Sezione della Corte dei Conti, all’esito della sessione di udienze tenutasi in data odierna, ha assunto le seguenti determinazioni:
HA ACCOLTO, NEI SENSI DI CUI IN MOTIVAZIONE, il ricorso iscritto al R.G. ricorsi n. 62/2023, presentato, in data 10 luglio 2023, dalla società AC Perugia Calcio contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), la Lega Nazionale Professionisti Serie B (LNPB) e nei confronti della società Calcio Lecco 1912 s.r.l. per l’annullamento del Comunicato Ufficiale della Federazione Italiana Giuoco Calcio – F.I.G.C. n. 10/A del 7 luglio 2023, recante la delibera del Consiglio Federale con la quale è stato deliberato “di accogliere il ricorso della società CALCIO LECCO 1912 S.r.l. per le motivazioni di cui al già richiamato parere della Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi del 6 luglio 2023 e per l’effetto di concedere alla medesima società la Licenza Nazionale 2023/2024, con conseguente ammissione della CALCIO LECCO 1912 S.r.l. al Campionato di Serie B 2023/2024”; (ii) del parere favorevole della Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi prot. 1596/2023 del 6 luglio 2023 con oggetto “Licenze Nazionali 2023/2024 – Ricorso Calcio Lecco 1912 S.r.l.”; (iii) del verbale del Consiglio Federale F.I.G.C. del 7 luglio 2023; (iv) del verbale e di tutti gli atti istruttori della Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi inerenti al ricorso del Calcio Lecco 1912 s.r.l.; (v) della relazione della Lega Nazionale Professionisti Serie B prot. n. 861 del 27 giugno 2023 con oggetto “Sistema Licenze Nazionali 2023/2024 Serie B – Criteri Infrastrutturali”; (vi) di ogni altro atto presupposto, connesso e conseguente e, comunque, per l’accertamento della mancanza, in capo al Calcio Lecco 1912 s.r.l., entro il termine perentorio del 20 giugno 2023, del requisito dei criteri infrastrutturali previsto dal Comunicato Ufficiale n. 66/A del 9 novembre 2022 ai fini della dell’iscrizione al prossimo Campionato di Serie B 2023/2024. HA, ALTRESI’, DISPOSTO L’INTEGRALE COMPENSAZIONE DELLE SPESE DEL GIUDIZIO.


