F.P.
TERNI- Ieri sera nel tardo pomeriggio non rispettando le buone regole del vivere comune degli avventori hanno usato la rotonda difronte alla stazione per ripararsi dal sole e per qualche istante vivere del refrigerio. Dopo il lavarsi i piedi alla fontana di piazza Tacito e i bivacchi nelle panchine del centro, il modus operandi è lo stesso infischiandosene delle regole civiche. L’assenza di cultura in una città è in simbiosi con la mancanza di decoro e permettersi di fare qualsiasi cosa è segno indelebile di mancanza d’identità culturale. Eleviamo il dibattito e alziamo i toni, il problema del decoro non riguarda l’amministrazione attuale e nemmeno la precedente, ormai i ricorsi storici si sommano a sequenza. Urge maggior controllo e rigore per riportare una cittadinanza al rispetto delle regole. Il sindaco Bandecchi ci crede e tutti noi vorremmo che si seguisse questa strada superando l’umanesimo con la volontà di far rivivere, attraverso lo studio e l’imitazione, le virtù del passato. Messaggi criptici e di speranza perché Terni ritorni ad essere una città con appeal con il ripristino delle regole e del vivere comune e civico.



