TERNI – Arrestati due spacciatori, un 28enne iracheno e un 25enne libico con svariati precedenti penali. Le manette scattate a seguito di una indagine dei Carabinieri del Nucleo investigativo di Terni per rapina di un cellulare. Un telefonino sottratto ad un 21enne che non aveva pagato un debito di droga. All’epoca dei fatti la vittima, pur autoaccusandosi di aver acquistato stupefacente dagli autori della rapina, aveva sporto denuncia querela in quanto il cellulare asportatogli era di proprietà della sua fidanzata. È da lì che sono partite le indagini dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Terni che sono riusciti nel giro di pochi giorni ad identificare gli autori della rapina. Successivamente, muniti di decreto di perquisizione emesso dalla Procura della Repubblica ternana, i militari hanno perquisito le abitazioni dei due indagati, ritrovando in casa di uno, un 28enne iracheno il cellulare rapinano e quasi due kg di hashish, motivo per il quale lo stesso qualche settimana fa veniva arrestato in flagranza sempre dai Carabinieri del Nucleo Investigativo.
È stato proprio a seguito del sequestro del cellulare, prova inconfutabile della rapina, che il Magistrato titolare dell’indagine ha chiesto ed ottenuto a carico dei due autori un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Terni venerdì scorso.


