DI ELENA CECCONELLI
TERNI – Qualche spoiler per la quinta edizione di Gemellarte. Per il 2023 il tema è “joie”, la gioia. Il luogo da riqualificare e valorizzare l’ex foresteria all’ingresso del Caos. L’inaugurazione dell’opera di street art il 21 ottobre.
«Ancora una volta abbiamo deciso di concentrare l’attenzione nella zona di viale Campofregoso, che è stata oggetto ed è ancora oggetto di una serie di interventi di riqualificazione e rigenerazione urbana – afferma Alessio Crisantemi, Presidente Gn Media Editore – l’opera d’arte sarà realizzata sulla bella facciata esterna dell’ex foresteria, che costeggia la zona museale, che oggi è oggetto di restauro ma a settembre i lavori termineranno e sarà arricchito da un’opera di street art».
Il festival artistico internazionale che consiste in uno scambio artistico e culturale tra la città di Terni e la città francese di Saint’Ouen anche l’anno scorso ha riguardato la valorizzazione di Viale Luigi Campofregoso, negli spazi della Prua sul Nera con l’artista francese Alex Pariss e la sua opera “ Il sole allo zenit”.
«Con Gemellarte c’è un valore concreto e tangibile, che si riscontra tra le persone, che hanno dimostrato entusiasmo e hanno ringraziato per queste opere – conclude Alessio Crisantemi – il punto di forza di questo festival è andar a valorizzare le città che le ospitano, donando un’opera d’arte e contribuendo a valorizzare il patrimonio artistico, culturale e urbanistico del centro abitato».
La scelta della street art come opera da realizzare non è casuale: dalla seconda edizione in poi, dato il grande successo che hanno avuto i primi murales e le costanti richieste della cittadinanza per colorare di più la città, si è deciso di portare avanti questo format. Oltre il fatto che i murales lasciano un segno tangibile, sotto gli occhi di tutti, dai significati più o meno espliciti.


