R.P.
PIETRALUNGA (Perugia) – Un tuffo indietro di sette secoli. Un’ambientazione mozzafiato. Una notte completamente ambientata nel medioevo tra i vicoli di Pietralunga, risolvendo enigmi, evitando gli appestati e chiedendo aiuto ai personaggi. Con un solo obiettivo: quello di non venire contagiati dalla peste bianca.
Una prima edizione andata alla grande per uno dei giochi più affascinanti dell’estate umbra. L’evento – organizzato da Argo Games, dal Comune di Pietralunga e dalla locale proloco – si è svolto nella notte di sabato 15 luglio nel centro del borgo dell’Alta Umbria, regalando un live game unico, che ha fatto tornare indietro al 1300 le 150 persone che ne hanno preso parte.
«Per noi è stata una sorta di sfida – dice il presidente della proloco di Pietralunga, Roberto Polidori – Un evento tutto nuovo che neanche noi comunque conoscevamo ma che ci ha colpiti subito per la sua originalità. Pietralunga è stata effettivamente riportata indietro nel tempo, mescolando fatti realmente accaduti verso le fine del 1300 con un mondo “fantasy” dove Argo Games con i suoi studi ed esperienza è riuscita a creare una storia fantastica».
Tutti i partecipanti, sottolinea Polidori, sono «usciti entusiasti, si sono divertiti, spaventati e hanno messo a prova le loro abilità. Il feedback e le recensioni non potevano essere migliori considerando anche che i partecipanti arrivavano a 150 persone. Purtroppo non è stato possibile accoglierne di più per ovvi motivi logistici e di tempo. Un grande risultato per la nostra proloco e per il nostro paese».







