Elena Cecconelli
TERNI – Francesco Filipponi, Josè Kenny e Pierluigi Spinelli tracciano il bilancio delle attività svolte nei primi 30 giorni dall’insediamento della consiliatura. 25 gli atti presentati. Dal problema della cassa integrazione delle Acciaieri, al trasferimento del conservatorio. Sulla possibilità del dissesto-bis Non siamo d’accordo, sarebbe un’ennesima pagina negativa per la città.
Apre la conferenza il capogruppo del Pd, Francesco Filipponi, passando in rassegna i principali atti presentati dall’opposizione in un mese di lavoro. Dalla messa a terra del Pnrr, alle quattro settimane di cassa integrazione per l’Ast, al tema Briccialdi. «Rispetto al rischio di un dissesto-bis, di cui si è parlato nella conferenza di Alternativa Popolare, non possiamo essere assolutamente d’accordo – sostiene Francesco Filipponi – sarebbe un ulteriore pagina negativa per la storia della nostra città e non possiamo assolutamente permettercelo. Siamo formalmente usciti dal dissesto perché il ministero ha l’ok al piano di estinzione dei debiti dell’Osl e ora il Comune è in bonis. Nel documento si parla di una massa attiva superiore agli 80 milioni e passiva per circa 56».
Filipponi consiglia di utilizzare il piano di riequilibrio pluriennale, che prevede l’uso del fondo di rotazione, un prestito a tasso agevolato che può appianare i conti, qual’ora fosse necessario. Prende poi la parola Kenny che rimarca la difficoltà di aver un confronto politico con Alternativa Popolare. « Sono rimasto molto deluso dall’illustrazione delle linee programmatiche del sindaco Bandecchi – afferma Josè Kenny – in 30 minuti ne ha spesi 20 solo per criticare l’opposizione». Chiude la conferenza l’intervento del segretario comunale del Pd, Pierluigi Spinelli che fa leva sulla questione dell’incompatibilità del sindaco Stefano Bandecchi non ancora risolta. « Sin dal primo consiglio abbiamo capito che saremmo stati di fronti ad una situazione anomala – sostiene Pierluigi Spinelli – noi abbiamo sempre fatto opposizione in modo costruttivo rispetto a questioni fondamentali per la città». E non perde l’occasione per ricollegarsi al mercatino trasferito alla Passeggiata. « Ci sono arrivate oltre 20 segnalazioni da parte dei cittadini, che lamentano problemi e difficoltà. Come le manovre dei camion di fronte alla Chiesa del Carmine».


