Il treno ritarda perché una donna non vuole pagare il biglietto. Denunciata

Si tratta del reato di interruzione di pubblico servizio

FOLIGNO – Gli agenti della sezione di polizia ferroviaria di Foligno, a seguito di richiesta di aiuto del personale delle Ferrovie dello Stato, sono intervenuti presso la stazione ferroviaria locale per la presenza di una donna che si rifiutava di pagare il biglietto di viaggio per la figlia, ostacolando il normale prosieguo del servizio pubblico.

Gli operatori, giunti sul posto, hanno identificato la donna – nordafricana di 33 anni, con precedenti di polizia ma regolare sul territorio nazionale – la quale, nonostante la presenza dei poliziotti, ha continuato a tenere una condotta oppositiva, adducendo delle giustificazioni poco attendibili. I poliziotti, a quel punto, le hanno spiegato la normativa che prevede un pagamento in misura ridotta per i minori, convincendola a pagare il prezzo del biglietto. Ultimati tutti gli accertamenti di rito, considerato il ritardo accumulato dal convoglio, gli agenti hanno denunciato la donna all’autorità giudiziaria per il reato di interruzione di pubblico sevizio.

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