R.P.
PERUGIA – Taglio del nastro del secondo lotto della nuova pista ciclopedonale che collega, lungo il corso del fiume Tevere tra Villa Pitignano e Ponte San Giovanni.
Il secondo lotto fa parte di un intervento complessivo finanziato con fondi Por-Fesr, con risorse in parte in capo all’Unione Europea (50%), in parte allo Stato (35%) ed in parte alla Regione Umbria (15%). L’opera è suddivisa in due tratti: il primo da Ponte San Giovanni (Ponte di legno) a via Stephenson per 660 metri lineari circa, il secondo dal canile di Collestrada a Ponte Valleceppi per una lunghezza di circa 1,6 km e così per un totale di 2,3 km. Ciò aggiunto al tratto di pista del primo lotto (Ponte Felcino-Villa Pitignano) raggiunge un totale di circa 3,5 km.
Questo intervento si inserisce in un più ampio contesto di viabilità ciclopedonale che collega tutte le frazioni che si estendono, lungo il Tevere, tra Ponte Pattoli e Ponte San Giovanni per una lunghezza complessiva di circa 15 km. Dopo gli interventi inaugurati in questi giorni la parte restante verrà realizzata tramite i fondi della rigenerazione urbana per far sì che, al termine del progetto, il percorso lungo il Tevere, il fiume di Perugia, sia totalmente riqualificato e rifunzionalizzato onde consentire alla cittadinanza di poter ammirare le bellezze ambientali dell’area. Non solo pista, dal momento che con la rigenerazione urbana sarà possibile riqualificare anche i campi sportivi e le aree verdi (pineta di Ponte Felcino, bosco didattico, Torre della Catasta) valorizzando tutta l’asta del Tevere.

All’inaugurazione hanno preso parte il sindaco Andrea Romizi, l’assessore ai lavori pubblici Otello Numerini, il vicepresidente della Regione Roberto Morroni, i dirigenti comunali Gabriele De Micheli e Vincenzo Tintori, alcuni tecnici comunali, i consiglieri Lorenzo Mattioni, Paolo Befani, Michele Cesaro e Maria Cristina Morbello insieme ai rappresentanti delle associazioni di Ponte San Giovanni.
Come ha sottolineato l’assessore Numerini «a Ponte San Giovanni abbiamo potuto toccare con mano la volontà dei cittadini di collaborare col Comune, fornendo suggerimenti e consigli che sono stati in larga parte recepiti migliorando il progetto che si completerà con la piantumazione lungo il percorso di alberi ed arbusti».
Il dirigente, Gabriele De Micheli, ha rappresentato che per la realizzazione del percorso sono stati utilizzati materiali naturali al fine di rispettare il valore paesaggistico ed ambientale dell’area. La direzione dei lavori è stata integralmente interna al Comune ed ha richiesto un lavoro giornaliero dettagliato comprensivo anche della bonifica di alcune zone.
L’assessore regionale Roberto Morroni ha espresso, in avvio di intervento, un sentimento di soddisfazione perché «quando si constata la qualità di un intervento sulla cosa pubblica ciò è fonte di soddisfazione. Nel caso di specie si tratta di un progetto di duplice valenza, riqualificazione ambientale e rigenerazione urbana: ciò consente alla città di riappropriarsi di un territorio che, grazie alla presenza del Tevere, è fortemente identitario per la popolazione».
Il sindaco Andrea Romizi ha spiegato che l’opera inaugurata rappresenta una parte di una serie di interventi che stanno integralmente riqualificando l’ansa del Tevere: «Da Ponte San Giovanni a Ponte Pattoli – ha spiegato – il Comune di Perugia ha avuto la capacità di intercettare risorse per oltre 70 milioni di euro. Questo dà il polso di quella che è la sfida che attende le comunità di questo territorio, da sempre molto legate al “nostro fiume” di cui tutti siamo custodi».
Un progetto, quindi, che renderà Perugia «più attrattiva, allacciandosi, tra gli altri, al percorso di Francesco ed agli investimenti che molti privati stanno effettuando nell’area nord della città. E’ con orgoglio che inauguriamo oggi una parte di questo cammino, in condivisione con le associazioni e la popolazione».


