PERUGIA – L’intento era quello di fare serata, divertirsi e tornare a casa con il sorriso: non è andata così per le due giovani ragazze, 20 e 24 anni, che nella notte tra martedì 18 e mercoledì 19 luglio hanno vissuto momenti di terrore. Violentate sessualmente da un gruppo di otto ragazzi, italiani e non.
Dopo essere arrivate ad una festa nella prima periferia di Perugia, incontrano i conoscenti. Le ragazze vogliono andare a casa e il branco, con il pretesto di accompagnarle a prendere il treno, le portano all’interno del centro sportivo di Ponte San Giovanni, dove, approfittando della situazione e dello stato di alterazione dovuto all’abuso di bevande alcoliche di una delle vittime, iniziano a palpeggiarle e ad abusare sessualmente una delle due.
L’altra, terrorizzata ma lucida, con coraggio riesce a uscire e riesce a chiamare il 112. La polizia arriva, e i ragazzi, che nel frattempo si erano accorti dell’arrivo delle forze dell’ordine, si danno alla fuga. Dopo essere state accompagnate in ospedale per le cure e gli accertamenti del caso, le giovani si sono recate in questura per sporgere formale querela per i fatti accaduti. Ora sono in corso gli approfondimenti investigativi della squadra mobile, coordinata dalla locale procura della Repubblica, in ordine all’accertamento e alla ricostruzione dei fatti denunciati.


