Redazione Terni
TERNI – I passaggi burocratici sono stati fatti tutti. Alla Fondazione Its di Terni manca solo l’operatività. La compagine è nota da tempo. C’è la San Michele Arcangelo di Bergamo, a sua volta una Fondazione, impegnata nella formazione post diploma in tutta Italia. Eppoi c’è la spina dorsale ternana: la Diocesi, l’Itt Allievi Sangallo, Asm Terni, Arvedi Ast, Cosp, i comuni di Terni, Narni e Amelia. Per le associazioni di categoria c’è solo Confapi ma secondo i beni informati presto ci saranno nuovi arrivi.
Ancora prima c’è da sciogliere il nodo della presidenza. L’Its a Terni ha una matrice cattolica molto forte. Quantomeno nella sua genesi. L’idea e la battaglia intellettuale è del professore Giuseppe Croce, da sempre contrario a un unico Its per tutta l’Umbria. Croce – uno dei fulcri dell’ Azione Cattolica – ha sempre ricordato che nelle regioni dinamiche ce ne sono a decine di Its. Croce mette l’idea, poi arriva il realizzatore: l’avvocato Ermanno Ventura, una delle figure laiche più vicine al vescovo Francesco Soddu. E proprio Ventura sarebbe in corsa per la presidenza della fondazione ternana. Una corsa non in solitaria. Negli ultimi tempi è spuntato un altro nome, anche questo molto noto nella chiesa ternana, quello di Letizia Pellegrini. La presidente del Briccialdi è a scadenza di mandato al Conservatorio e la fondazione Its potrebbe essere la sua prossima missione. Ventura o Pellegrini? Secondo i beni informati – in questo derby tutto cattolico – determinate sarà il ruolo della Diocesi.


