La Cascata ora è davvero d’oro, con la navetta pagata due volte

Non bastavano le polemiche sul caro parcheggi. Adesso esplode il caso navetta: andata e ritorno 6 euro

TERNI – Qualche anno fa Palazzo Spada lanciò la Cascata d’oro. Nel senso che la Cascata delle Marmore avrebbe dovuto portare nelle casse di Palazzo Spada bei soldini.
Incassi a parte, ora la Cascata è davvero d’oro. A Umbria7 le segnalazioni di famiglie di turisti stranieri e italiani che si sono trovati a pagare 12 euro a persona di biglietto di ingresso, 10 euro di parcheggio, più la navetta, si sommano a quelle che si concentrano sul costo del minibus che collega il Belvedere inferiore con quello superiore: 3 euro andata, 3 euro ritorno. Totale 6 euro a persona. Per una famiglia si tratta, almeno, di altri venti euro, perché lo sconto famiglia si applica solo dal terzo figlio.
Eppure nel capitolato speciale di appalto per la gestione dei servizi della Cascata il prezzo della navetta veniva fissato tra 1,70 e 2 euro (al massimo).
Ma è bastata una determina dirigenziale del Comune di Terni, recentissima, per portare il prezzo a tre euro. Peraltro la determina perla di andata e ritorno. Ma nella realtà si vengono richiesti 3 euro per andare e altri 3 euro per tornare. Una anomalia tutta da chiarire. Un aumento che non è passato inosservato. E che pesa sulle tasche dei turisti, al punto da farli preferire altre mete, perché tra ingresso, parcheggio e navetta ora per visitare la Cascata delle Marmore ci vogliono almeno almeno 28 euro a persona. Una coppia o una famiglia può dividere i 10 euro di parcheggio ma il costo complessivo è comunque alto.
Da segnalare che in passato la navetta costituiva un vero e proprio servizio in più: la macchina negli anni precedenti si poteva lasciare a vocabolo Staino – parcheggio gratuito – e quindi si saliva sulla navetta a 2 euro.
Ora occorre trovare parcheggio a ridosso della Cascata e quindi spostarsi con la navetta. È più scomodo e più costoso. Così la Cascata dalle uova d’oro rischia di prosciugarsi. Infatti sembra che gli ingressi siamo diminuiti in maniera sostanziosa. Sembra che sddirittura rispetto all’ultimo ponte di maggio, le psenze siano dimezzate.

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