M.L.S.
TERNI – Si chiama ‘Casa della Comunità. E’ un nuovo modello di sanità che coinvolge strutture territoriali finanziate in parte con fondi Pnrr, nell’ambito del piano d’investimenti dell’Usl2 per ridisegnare la sanità del futuro e riorganizzare la rete dei servizi territoriali ed ospedalieri in grado di fornire risposte rapide e innovative.
A Terni la Casa della Comunità aprirà all’interno della palazzina di viale Trieste, sono in corso incontri per avviare i lavori di sistemazione entro questo mese, mentre ad Amelia si è già al taglio del nastro.Ma cosa sono le Case di Comunità? In sostanza si tratta di ‘grandi ambulatori medici che prevedono interventi multidisciplinari con équipe multiprofessionali composte da medici di medicina Generale, pediatri, specialisti ambulatoriali, infermieri e psicologi. Procede spedita l’azienda Usl Umbria 2 che sul territorio di competenza prevede l’avvio di ben 10 Case di Comunità. «La nuova rete dei servizi territoriali – spiegano alla Usl 2 – prende forma con nuove strutture accoglienti, polifunzionali e moderne in grado di innalzare la qualità delle prestazioni e rispondere con maggiore efficacia ed efficienza ai bisogni della popolazione nei settori sanitario e sociale». Come detto Amelia già brinda: i lavori sono stati ultimati nel nuovo edificio in Strada Amelia – Giove 5 / B, taglio del nastro in programma martedì 18 luglio alle ore 9.30. Le altre nove Case di Comunità finanziate con i fondi europei del Pnrr, oltre a Terni, sorgeranno anche a Montefalco, Nocera Umbra, Cascia, Norcia, Spoleto, Orvieto, Fabro, Narni, per un importo complessivo di oltre 15 milioni di euro. I cantieri stanno per aprirsi e alcuni servizi territoriali verranno momentaneamente trasferiti in altre sedi anche per garantire la continuità dei servizi senza creare disagi. A Terni il prossimo 18 luglio è previsto un incontro con i progettisti per l’avvio degli interventi di realizzazione del nuovo edificio in viale Trieste che ospiterà la Casa della Comunità e il Centro Operativo Territoriale e si farà il punto anche sulle opere per l’apertura dell’Ospedale di Comunità, presso il polo geriatrico Le Grazie. Anche a Spoleto si è entrati nella fase di esecuzione dei lavori. A Fabro è infine in corso il trasferimento di alcune attività ambulatoriali e territoriali per consentire l’avvio dei lavori nella struttura in via Gramsci 22.


