PERUGIA – «Care spettatrici e cari spettatori…». Inizia così il lungo post a mo’ di lettera aperta di Human Beings con cui annuncia la scelta del Comune di Perugia di non concedere lo spazio destinato a loro da vent’anni per la presentazione del nuovo spettacolo del laboratorio teatrale interculturale.
«Purtroppo, lo spazio dove dal 2001 rappresentiamo ogni anno i nostri ‘giochi scenici di varia umanità’ cioè il Chiostro di Sant’Anna – si legge nel post – è stato concesso ad altri, senza che ci venisse comunicato alcunché». Ad ottobre 2022 la richiesta al Comune – che gestisce la sala – comunicando le date degli spettacoli. Uno spazio a cui Human Beings è particolarmente legato, considerando che «qui si è svolta l’ultima parte del laboratorio, quella che vede i partecipanti creare le proprie improvvisazioni in rapporto proprio con l’ambiente circostante». Ma in generale, negli anni – precisamente 22 – quello spazio è diventato «un punto di riferimento consolidato a Perugia per la pratica teatrale e un esempio di inclusione culturale e sociale apprezzato anche all’estero» e che «coinvolge migliaia di persone nel laboratorio, totalmente gratuito e aperto a tutti e altrettanti affezionati spettatori degli spettacoli». Human Beings, comunque, non si arrende. «Proveremo a presentare lo spettacolo a settembre – salvo altre sorprese – conclude – il dispiacere più grande è che molti di quelli che avrebbero fatto lo spettacolo, a settembre non ci saranno». «Un grande senso di amarezza e frustrazione a quasi 35 anni dalla nascita dell’associazione Smascherati e 30 anni di Human Beings», scrivono. «Ma, nonostante questo, conserviamo la speranza nei tempi a venire». Il post ha ricevuto nel giro di pochi giorni moltissime condivisioni e molti commenti di persone che hanno mostrato la loro solidarietà.


