L’umbro Francesco Magnanelli entra nello staff tecnico della Juve

L’ex calciatore tifernate fa il suo ingresso tra i collaboratori di Max Allegri

R.P.

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Il futuro di Francesco Magnanelli è in bianconero. L’ex calciatore tifernate e bandiera del Sassuolo entra a  far parte dello staff tecnico dell’allenatore della Juventus Massimiliano Allegri. Primo a presentarsi all’Allianz Stadium per le visite mediche di rito, Magnanelli ha dato subito il segnale della serietà e della voglia di fare che lo hanno sempre contraddistinto.

Proveniente dal Sassuolo, dove è stato protagonista di una stagione ricca di soddisfazioni come collaboratore dell’allenatore Alessio Dionisi e dove è stato uno dei giocatori simbolo, con 520 partite e in 17 anni trascorsi con la divisa neroverde dalla C2 alla Serie A fino all’Europa League, il nuovo componente dello staff tecnico della “vecchia signora” ha accettato la chiamata di Allegri, con cui al termine della stagione 2007-08 ottenne la prima promozione in serie B proprio con la società emiliana.

Nel primo giorno di lavoro alla Juventus, il sindaco di Città di Castello Luca Secondi e l’assessore alla sport, Riccardo Carletti, hanno voluto rivolgere a Francesco Magnanelli «le congratulazioni per il prestigioso impegno professionale al quale è stato chiamato e i migliori auspici per la stagione sportiva che sta per iniziare in una delle società calcistiche più importanti in Italia e nel mondo. Francesco è il volto dei tifernati che sanno fare strada con passione, cultura del lavoro e talento, in campo è stato un grande leader tecnico e morale, un esempio per i giovani, con qualità umane eccellenti che l’hanno fatto entrare nel cuore della gente e che siamo sicuri lo faranno amare anche da tutti i tifosi bianconeri».

Secondi e Carletti sottolineano «l’orgoglio e la soddisfazione per la nuova avventura di un tifernate doc». «Tifare Juventus non potrebbe essere più bello, pensando a un tifernate che siede sulla panchina del mio cuore», aggiunge il sindaco Secondi, che con l’assessore Carletti, tifoso del Liverpool, condivide una grande  passione per il calcio.

«Saremo i suoi primi tifosi e lo aspettiamo quanto prima di nuovo a Città di Castello per rendere omaggio alla bellissima carriera che sta intraprendendo», sottolineano gli amministratori tifernati, che giusto un anno fa furono protagonisti della mattinata di festa per i trent’anni di carriera di Magnanelli allo stadio “Achille Baldinelli” di Città di Castello. Fu un ritorno al passato in compagnia degli amici dell’Asd Junior Castello Calcio, con cui iniziò a tirare i primi calci a un pallone, dal presidente di oggi Lorenzo Pieracci agli ex presidenti Bruno Migliorati e Franco Campagni, fino al primo allenatore Dante Selvi, con cui ha condiviso passo dopo passo tutti i momenti di una carriera straordinaria, e al factotum Giancarlo Biagioni.

Proprio il presidente Pieracci, a nome di tutta la società, si unisce al messaggio di Secondi e Carletti per testimoniare a Francesco «la grandissima gioia per il nuovo importante passo in avanti di una carriera costellata da innumerevoli soddisfazioni, nella quale ti abbiamo sempre seguito e continueremo a seguirti tifando per te». Nel 2021 Magnanelli era stato nominato testimonial di Città di Castello e di Raffaello in Italia e nel mondo dello sport in occasione del cinquecentenario della morte dell’artista dal sindaco e dall’assessore allo sport dell’epoca, Luciano Bacchetta e Massimo Massetti. Una sottolineatura del legame con la propria terra e la propria gente che è stato sempre fortissimo, il bagaglio di amore più prezioso di un’intera carriera che Francesco sicuramente porterà con sé anche a Torino.

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