R.P.
CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Il tifernate Giovanni Faloci ancora sugli scudi. L’atleta di Città di Castello in forza alle Fiamme Gialle, ha conquistato il primo posto ai campionati italiani individuali assoluti su pista in corso di svolgimento a Molfetta nel lancio del disco. Il discobolo umbro – facente parte del gruppo sportivo della guardia di finanza ma cresciuto sportivamente nell’Atletica Libertas Città di Castello – è salito sul gradino più alto del podio con la misura di 59.81 metri. Dietro di lui Enrico Saccomanno dell’Atletica Malignani (56.21 m) e Carmelo Alessandro Musci (56.19 m).
Grandissima prova per l’olimpionico di Città di Castello che mette in mostra, ancora una volta, le sue innate qualità tecniche: un plauso a Faloci arriva da tutto lo staff Libertas, in particolar modo al tecnico Lorenzo Campanelli, allenatore dell’atleta, che con la vittoria odierna festeggia il suo trentesimo titolo italiano come tecnico.
Sempre a Molfetta, nella specialità del lancio del martello si segnala la buona prova dell’altro tifernate Gregorio Giorgis, che conquista un ottavo posto con la misura di 60.47 m.
Appresa la notizia della riconferma di Faloci come campione italiano nel lancio del disco, il sindaco Luca Secondi e l’assessore allo sport Riccardo Carletti hanno manifestato «profonda soddisfazione esprimendo le più sentite congratulazioni al campione della categoria che conferma, ancora una volta, le sue eccezionali doti atletiche ed umane. Giovanni è esempio e maestro del vivaio tifernate che da anni si conferma ai vertici nazionali. Bravo a lui ed un posso all’Atletica Libertas al suo presidente Ugo Tanzi e a tutto lo staff tecnico».


