«Maltrattamenti contro i gatti e tanti cuccioli abbandonati», parte la raccolta firme per ottenere le telecamere

La petizione è stata lanciata dalle volontarie della colonia felina di Umbertide. L’obiettivo minimo sono 200 sottoscrizioni

AL.MIN.

UMBERTIDE (Perugia) – Troppi gattini abbandonati e atti vandalici continui contro micetti indifesi. Scatta la petizione per avere più sicurezza, attraverso l’attivazione di un sistema di videosorveglianza, nelle vicinanze della colonia felina che sorge lungo il parco fluviale del Tevere.

Ad avanzare la proposta sono  le volontarie delle colonie attraverso la loro pagina Facebook. Le petizione è indirizzata al consiglio comunale di Umbertide e per realizzarla servono almeno 200 firme di cittadini iscritti nelle liste elettorali della cittadina dell’Altotevere.

Nell’atto viene ricordato che spetta al Comune di Umbertide «la tutela dei gatti presenti sul territorio» e che è compito del sindaco «quale ufficiale del governo centrale la competenza in tema di ordine e sicurezza» senza dimenticare che sia il primo cittadino che l’assise «sono responsabili anche della salubrità pubblica». Successivamente, nelle richiesta viene denunciato che «le postazioni di ricovero dei gatti randagi sono stati oggetto di innumerevoli atti vandalici e considerati i frequenti e massicci fenomeni di abbandono dei cuccioli proprio in prossimità delle postazioni».

Proprio alla luce dei fatti recentemente accaduti nei pressi della colonia, viene chiesto al Comune di installare «immediatamente delle telecamere in corrispondenza delle postazioni di ricovero dei gatti randagi».

Dalle volontarie parte l’appello a tutti i cittadini per sostenere queste battaglia: «Da statuto comunale – dice la responsabile della colonia, Marta Serpolla – servono 200 ma contiamo di raccoglierne molte di più per sensibilizzare il Comune verso i gatti randagi».

corso formatori addetti antincendio

Gestione emergenze e uso delle attrezzature: ecco come nascono i formatori degli addetti antincendio

Città di Castello protagonista su Rai 1: arriva la troupe di “Paesi che vai”