Narniland, la città che vive tutto l’anno. Tanti turisti ed eventi. Il sindaco: «Salti mortali per evitare accavallamenti di date»

Lorenzo Lucarelli spiega la sua Narni: «Qua si vive a 360 gradi per 365 giorni all’anno»

M.L.S.

NARNI (Terni) – Benvenuti a Narniland. Un po’ come dire Disneyland. Un paragone forse un po’ azzardato, però, nelle dovute e giuste dimensioni, ci sta tutto. Già perché Narni vive tutto l’anno e ci si diverte anche. E se ne sono accorti in molti. Il primo a gioire e a sottolineare la cosa è proprio il primo cittadino narnese, il sindaco Lorenzo Lucarelli, Pd, eletto nel giugno del 2022 a pieni voti.Una città viva, dove arte e turismo vanno a braccetto.

Lucarelli ne sa qualcosa, è stato assessore alla Cultura e al Turismo con il precedente sindaco Francesco De Rebotti. «Sì, è proprio vero, Narni vive tutto l’anno – rimarca con soddisfazione – basti pensare che con i tantissimi eventi che portiamo avanti si devono fare i salti mortali per evitare accavallamenti di date, praticamente finito un evento ne inizia subito dopo un altro. Sono molti i turisti richiamati dalle bellezze artistiche e dalla ricchezza che ci offre il nostro narnese, poi qua ci sono molti studenti universitari che contribuiscono a tenere viva la città». E il mercato che gira. Non è un caso che la movida narnese è molto gettonata anche da fuori regione. Così come le Gole del Nera e Stifone, gettonatissimi dai turisti. Eventi, si diceva, a 360 gradi e tutto l’anno: «La corsa all’Anello è ormai un cult – dice Lucarelli – ogni volta si fa il pieno. Ma ci sono anche le giornate culturali e anche quelle più ludiche, ora c’è molta attesa ad esempio per la Notte bianca dello sport in settembre». Poi in questi giorni Narni è presa d’assalto da studenti, docenti e appassionati di musica grazie al Narnia Festival creato e diretto dalla pianista di fama internazionale Cristiana Pegoraro: il 18 luglio si alza il sipario ma già da un mese allievi giunti da tutto il mondo sono a Narni per seguire masterclass e lezioni. «Tutti i nostri alberghi sono sold out in questi giorni – spiga Lucarelli – teniamo molto a questo festival perché ci rende protagonisti nel mondo, abbiamo la possibilità di aprire ai concerti le nostre location, dai palazzi alle vie dove si fa musica sempre in questi giorni, i ragazzi di giorno studiano e la sera si organizzano tra loro e si creano happening favolosi e coinvolgenti, proprio come un campus universitario della musica, senza parlare delle personalità del settore che ospitiamo durante la kermesse». Insomma, il film dedicato a Narnia, anni fa, alimentò l’interesse mondiale su Narni che oggi vive da sola, e in tema di film ‘Le Vie del Cinema’ è un’altra consolidata realtà che richiama gente da tutta Italia e non solo. Ecco perché molti romani hanno deciso di comprare casa proprio nella città del Gattamelata: aria pura, arte e buon cibo tutto sotto casa, a proposito di cibo ecco i manfricoli, il top, specialità gastronomica esclusivamente narnese.

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