Per rubare 60 euro si fa beccare e la polizia scopre dalle immagini che è il ladro seriale che sta cercando

Tre furti in pochi giorni a Perugia, il più grosso in via Settevalli. Ma quell’ultimo distributore è stato fatale

PERUGIA – Si è fatto beccare nonostante la fuga, il cambio d’abiti e tutte le accortezze necessarie. E per meno di 70 euro finisce in questura dove si scopre sia lui il ladro seriale, colpevole di altri furti in città.

La polizia, infatti, è intervenuti in un distributore in cui era stato segnalato un furto. A chiamare il 112 la donna che ha dichiarato di aver sentito dei rumori sospetti provenire dal condominio di fronte, dove c’è era la sede amministrativa dell’esercizio commerciale, e di aver visto un uomo sfondare la porta dell’edificio e, dopo essere entrato all’interno, fuggire via poco dopo in direzione dei campi, dove lo aveva poi notato cambiarsi gli indumenti.
Una volta constatato il furto e aver acquisito l’identikit dell’uomo, gli agenti hanno iniziato una fitta perlustrazione della zona, riuscendo a rintracciarlo in via del Vivaio. Identificato come un cittadino albanese di 43 anni, con numerosi precedenti e irregolare sul territorio nazionale – si è mostrato subito insofferente al controllo e non è stato in grado di fornire una motivazione plausibile sulla sua presenza. Perquisito, i poliziotti gli hanno trovato addosso 69 euro, verosimilmente portati via poco prima dall’esercizio pubblico. Dopo aver effettuato un accurato controllo dei campi adiacenti al distributore, gli agenti hanno rinvenuto dei vestiti – lasciati dall’indagato dopo essersi cambiato – e un cacciavite.

Accompagnato in questura per le attività di rito, il 43enne è stato riconosciuto – grazie alla visione delle immagini del sistema di videosorveglianza – come il probabile autore di altri due furti: uno, avvenuto poco prima del furto nel distributore, nei pressi di un’azienda agricola adiacente, dove erano stati asportati circa 40 euro, l’altro avvenuto qualche giorno fa in un negozio di via Settevalli, dove era stato sottratto il registratore di cassa contenente 900 euro. Per questi motivi, al termine degli accertamenti del caso, il cittadino straniero è stato denunciato per il reato continuato di furto aggravato, porto ingiustificato di oggetti atti allo scasso e false dichiarazioni a pubblico ufficiale sulla sua identità. Il 43enne è stato poi messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione che ha avviato la procedura per rendere esecutiva la sua espulsione.

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