Perugia dice addio a Francesco Calabrese: «Padre e marito, tifoso appassionato, uomo dai mille progetti»

Le immagini dell’ultimo addio all’avvocato e politico stimato da tutti. I funerali nella chiesa dove l’altare porta la sua firma da giovane chierichetto | LE FOTO

PERUGIA – Familiari e amici. Poi politici, colleghi e le tante, tantissime persone che hanno stimato Francesco Calabrese, morto il 19 luglio dopo una grave malattia, che ha combattuto con tenacia e discrezione. C’era tanta Perugia ai funerali di un uomo davvero perbene.

Nella chiesa di Case Bruciate, con il sindaco Romizi e la presidente Tesei in prima fila, accanto alla famiglia Calabrese: la moglie Silvia stretta nell’abbraccio dei figli Lorenzo e Giovanni e dei nipoti. Il parroco ha ricordato la figura di Calabrese, avvocato e politico ma soprattutto «padre e marito». «Tifoso appassionato e uomo dai mille progetti», è stato definito dall’alto di quell’altare che nasconde la firma di un giovanissimo Francesco Calabrese, fatta durante i lavori quando erano un piccolo chierichetto.

Un lungo applauso ha accompagnato l’uscita del feretro, a testimoniare l’affetto di una città e l’eredità morale di una persona che le ha dato, davvero, tanto.
Ciao Francesco.

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