Perugia sicura con sgomberi, controlli, arresti. Il Patto sarà rinnovato

La risposta dell’assessore comunale Merli a Fratelli d’Italia e la presentazione della bozza al Prefetto Gradone. Ecco quando

PERUGIA – «Occorre ricordare operazioni come lo sgombero e la messa in sicurezza dell’area abbandonata di via della Ferrovia, dell’hotel situato di fronte alla stazione, dell’immobile abbandonato all’ingresso del parco della Pescaia, lo sgombero, ma anche i continui interventi svolti presso l’immobile di via Oddi Sforza, oltre a quello di 6 appartamenti occupati abusivamente tra cui quello di via Canali e di via Tosca». Il bilancio dell’assessore comunale alla sicurezza Luca Merli è la risposta all’interrogazione presentata dal gruppo Fratelli d’Italia in consiglio comunale che ha richiesto informazioni sul futuro per Perugia Sicura.

Senza dimenticare «i 170 accessi sugli immobili di cui solo 72 in questo primo semestre dell’anno, i nove arresti effettuati, 19 sequestri di droga, 649 persone identificate, numerosi inserimenti in SDI, ma anche 138 controlli anti prostituzione, oltre a sequestri penali e contestazioni di violazioni per uso di stupefacenti». Numeri, a cui si aggiunge la chiusura definitiva del noto locale etnico in via Campo di Marte. Oltre i dati «che presuppongono passione, dedizione e professionalità dei nostri agenti» è stata predisposta una bozza di modifica inoltrata i primi giorni di luglio al Prefetto di Perugia Armando Gradone che, unitamente ad altri eventuali correttivi, sarà sottoposta all’esame congiunto del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, per poi giungere alla sottoscrizione del patto, come indicato dal Prefetto, nel mese di settembre.

Attenzione «particolare» rimane su Fontivegge per «consolidare e intensificare le strategie operative finalizzate a proseguire e migliorare l’attività di prevenzione e repressione dei fenomeni noti del quartiere». E uno sguardo alla collaborazione tra tutte le forze dell’ordine e la loro presenza sul territorio che «rappresenta la strada giusta per elevare il livello di sicurezza». Conclude Merli: «Dal lato dell’amministrazione comunale la scelta di dedicare un nucleo di polizia locale al quartiere di Fontivegge è un chiaro segnale della nostra volontà di arginare l’annoso problema di sicurezza nella zona».

I consiglieri di Fdi hanno depositato l’atto per sollecitare il rinnovo del Patto Perugia sicura «che negli anni ha registrato buoni risultati soprattutto nei quartieri più problematici della città». «La sicurezza dei cittadini è e sarà sempre un punto fermo per il nostro gruppo e per l’intera coalizione di centro destra – si legge in una nota – Siamo certi che l’amministrazione accoglierà questa nostra sollecitazione, ponendo come sempre la sicurezza cittadina come suo primario interesse».

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