E.Co di Bastia Umbra

Posti al completo alla E.Co di Bastia Umbra: crescono le richieste che confermano il disagio dei giovani

La nota di bilancio della cooperativa La Goccia

BASTIA UMBRA (Perugia) – Dopo appena un anno dall’inaugurazione (18 giugno 2022), la struttura la comunità socio sanitaria E.Co di Bastia Umbra è ormai divenuta un vero e proprio punto di riferimento a livello regionale e nazionale per i servizi pubblici che spesso hanno bisogno di aiuto per i minori che soffrono di problematiche psicologiche e
comportamentali.

La struttura è ora al completo. I sei posti disponibili sono tutti occupati da minori provenienti dal territorio regionale e nazionale: «Abbiamo una lista d’attesa alimentata da quotidiane richieste d’ingresso – fanno sapere con una nota da E.Co – La lista d’attesa, se da un lato testimonia e certifica la qualità riconosciuta a livello nazionale del lavoro della nostra equipe, dall’altro segnala la crescita della necessità di dare una risposta ad un numero sempre maggiore di minori ai quali forse la nostra società non ha saputo dare la sicurezza per affrontare la vita in modo adeguato».

L’equipe, prosegue la nota, «che è alla base dell’apprezzamento così elevato per E.co, è quella che avevamo individuato e presentato il 16 dicembre 2021 nel Convegno “Adolescenza, sviluppo psicologico del sé e funzione riflessiva”: responsabile sanitario dottor Antonio De Pascalis, consulente terapeutico dottor Angiolo Pierini, psichiatra e coordinatrice dottoressa Emanuela Lucarini, psicologa dottoressa Gloria Vitali, referente della struttura Gabriele Brunori, educatori e Oss. A tutti loro vogliamo esprimere la nostra gratitudine per aver progettato con noi la comunità, per i mesi di paziente lavoro e studio per poter offrire ai servizi sanitari pubblici e soprattutto ai minori una struttura così eccellente e qualificata. In questi 40 anni di vita della cooperativa, nel costruire giorno dopo giorno le diverse strutture per rispondere ai diversi bisogni, creando un sistema di reti e servizi davvero unico, abbiamo imparato che non bisogna mai demordere e saper andare avanti con determinazione anche quando le cose sembrano non procedere con la giusta velocità».

Nei mesi scorsi «stavamo per perdere la speranza di poter iniziare l’attività nei tempi adeguati, infatti dopo una prima fase d’entusiasmo con l’accreditamento regionale nel mese di novembre 2022 ci siamo trovati in difficoltà per la mancanza della sottoscrizione della convenzione che la Usl Umbria 1 rinviava più volte, prima a dopo il temine dell’approvazione dell’esercizio 2022 e poi a causa delle dimissioni del direttore generale. Non potevamo attendere oltre e pur sapendo di venir meno al nostro obiettivo di dare una risposta prioritariamente al territorio della Regione Umbria che era completamento privo di strutture socio sanitarie per minori, nel mese di marzo 2023 abbiamo provveduto ad accogliere le prime richieste d’ingresso provenienti dalla Regione Lazio e della Usl Umbria 2. Il 3 maggio scorso è poi finalmente arrivato il convenzionamento con la Usl Umbria 1 per due posti. E’ stato un anno difficile ed impegnativo ma oggi la comunità socio sanitaria E.Co, che opera al massimo delle sue capacità e possibilità, lo consideriamo – anche simbolicamente – uno dei migliori modi per celebrare i 40 anni di attività della nostra cooperativa».

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