Primo Carnera, le storie sconosciute raccontate da Emilio Del Bel Belluz

Il romanzo dedicato al mito dei pesi massimi a 90 anni dalla vittoria del titolo, con la prefazione di Gianluca Drusian

PERUGIA – Si intitola “Primo Carnera, vita e storie sconosciute” il libro che Emilio Del Bel Belluz dedica al campione del mondo dei pesi massimi in occasione dei novant’anni dalla vittoria del titolo.

Un romanzo, edito da Publimedia, in cui lo scrittore racconta episodi inediti sulla vita del pugile friulano, a cui ha già dedicato articoli e libri. Il testo vanta anche una prefazione di Gianluca Drusian ed è possibile trovare particolari molto interessanti sulla storia del mito Carnera. Come il debito che cancellò a un giostraio per la vendita della sua automobile: un accordo con stretta di mano che il giostraio non onorò. E quando i due si incontrarono per caso, il debitore penso di fuggire, pronto magari a una reazione del campione. Che invece gli mise una mano sulla spalla, cancellando il debito e finendo insieme al giostraio a un tavolo davanti a un bicchiere di vino.

«Dopo una vita avventurosa passata tra la povertà più assoluta fino alla gloria umana per poi ritornare nella umile consuetudine quotidiana – scrive Emilio Del Bel Belluz – Primo Carnera muore il 29 giugno del 1967 nello stesso giorno in cui 34 anni prima aveva conquistato il prestigioso titolo dei pesi massimi. Ritornò a Sequals dall’America, dove aveva vissuto, per riabbracciare il suo mondo. Volle morire nella terra che gli aveva dato i natali perché ognuno nel suo paese d’origine possiede un pezzo di anima. Carnera è sepolto nel raccolto cimitero di Sequals, nella tomba di famiglia accanto alla moglie e ai figli. Un busto bronzeo raffigurante il campione è collocato sulla tomba con lo sguardo rivolto in alto verso il cielo».

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