CORCIANO – Un tavolo tecnico entro il mese di settembre per affrontare il problema della viabilità della zona Quattrotorri – al confine tra i Comuni di Corciano e Perugia. La richiesta è sfata formulata dal sindaco Lorenzo Pierotti all’omologo Andrea Romizi nel corso di un incontro tenutosi nella sede municipale a Perugia.
«Ho consegnato al collega una comunicazione ufficiale – evidenzia Pierotti – nella quale è stata fatta presente la situazione ed ho trovato un interlocutore attento e sensibile sull’argomento. Iniziamo il percorso con l’obiettivo di migliorare la quotidianità di tanti cittadini – dice ancora – soprattutto corcianesi». Nel documento consegnato al sindaco di Perugia, si chiede di prestare particolare attenzione alla cosiddetta rotatoria Quattrotorri. Proprio qui, per un minimo di 2/3 ore al giorno, specialmente nelle ore di punta, si creano rallentamenti, insistenti su entrambi i territori, che congestionano, in particolare le aree urbane di Ellera e San Mariano, nonché la zona commerciale Decathlon. Ad accrescere il disagio, si legge nella lettera a firma Lorenzo Pierotti, il fatto che «il traffico formato da lunghe file, si trova esattamente nell’unica strada a scorrimento (dovrebbe essere a scorrimento) che collega Corciano all’Ospedale di Perugia». La rotatoria Quattrotorri, inoltre «è anche causa di numerosi tamponamenti ed incidenti più o meno gravi – prosegue il documento – le pietre che la compongono costituiscono un vero e proprio ‘muro’ alto, in certi punti, anche più di un metro». Consapevole che «le difficoltà economiche che tutti gli enti locali, compresi i nostri, si trovano a gestire» rendano improponibili «impegni in questo senso», il sindaco di Corciano avanza però la richiesta – accettata – «di riunire un tavolo tecnico composto da personale addetto all’urbanistica e viabilità del Comune di Perugia insieme a quello del Comune di Corciano per studiare nel dettaglio la situazione, compreso il futuro sviluppo dell’area e proporre una serie di soluzioni e modifiche, partendo da quelle a “costo zero” fino a lavori straordinari di modifica della viabilità qualora necessari».


