assemblea dei sindaci luglio 2023

Protocolli d’intesa e ricostruzione post-sisma: a Norcia l’assemblea dei sindaci

I lavori alla Basilica di San Benedetto termineranno entro il 2025

Redazione Perugia

NORCIA (Perugia) – Problematiche relative alle aree interne e alla Ricostruzione post-sisma 2016 al centro dell’assemblea dei sindaci delle Aree interne giovedì 27 luglio a Norcia, alla presenza dell’assessore al bilancio Paola Agabiti per la Regione Umbria e della dirigente alle Risorse, alla cultura e al turismo Cristiana Corritoro. All’ordine del giorno la progettazione 2021-27 e la verifica dello stato attuale dei progetti, tra cui quello riguardante il nuovo mobility manager e il servizio di trasporto scolastico unificato.

Oltre a tutti i primi cittadini coinvolti, che hanno seguito l’assemblea in presenza o tramite videocall, era presente anche tutta l’amministrazione comunale di Norcia, comune capofila dei progetti firmati Aree interne. Al termine dell’incontro è stata la volta del protocollo d’intesa fra la struttura del commissario e la Fondazione Maxxi per lo sviluppo di “Progetti di rigenerazione urbana e territoriale” legati all’economia della cultura. Prima del meeting vero e proprio, tenutosi anch’esso al DigiPass di Norcia, il commissario straordinario Guido Castelli, il presidente della Fondazione Maxxi Alessandro Giuli e il sovrintendente speciale area cratere sismico Paolo Iannelli hanno visitato alcuni cantieri del centro storico. Il confronto, volto a sottoscrivere un protocollo d’intesa ha visto la partecipazione anche dell’assessore regionale alle infrastrutture e alle opere pubbliche Enrico Melasecche e del vicesindaco reggente del Comune di Norcia Giuliano Boccanera.

«Una nuova strategia di sviluppo culturale, economico e sociale che possa dare anche un’estetica alla ricostruzione post sisma del Centro Italia», ha detto il commissario Castelli.
Iannelli stesso ha sottolineato come entro il 2025 la ricostruzione della Basilica di San Benedetto sarà terminata, anche se per gli aspetti di funzionalizzazione e di dettaglio bisognerà aspettare un po’ di tempo, mentre Giuli ha rimarcato le competenze architettoniche, di progettazione e museali che il Maxxi metterà a disposizione della struttura.
«Uno sforzo collettivo che richiede grande sinergia tra il Comune, la struttura Commissariale e la Fondazione Maxxi, ma che regalerà sicuramente grande soddisfazioni – ha dichiarato il vicesindaco Boccanera – Il Comune ha già emesso più di 1000 decreti di ricostruzione pubblica e privata, e c’è bisogno della prova di tutti per riedificare al meglio e più velocemente possibile».

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