AL.MIN.
UMBERTIDE (Perugia) – Ricostruzione post sisma, nuovo piano regolatore, riqualificazione urbana, nuove scuole, promozione del territorio e rilancio del nuovo Istituto clinico tiberino. Sono questi, in estrema sintesi, i traguardi che la seconda giunta guidata dal sindaco Luca Carizia si è fissata per i prossimi cinque anni. Gli interventi che caratterizzeranno l’azione amministrativa del governo umbertidese, sono stati elencati dal primo cittadino nel corso della seduta del consiglio comunale del 4 luglio.
Le linee programmatiche del mandato amministrativo 2023-2028, ha affermato Carizia durante il suo intervento, non possono che prendere spunto «dal grande lavoro di cambiamento che abbiamo improntato nel precedente quinquennio e rappresentano una sfida a proseguire con lo stesso impegno dimostrato sino ad ora».
Questo documento, ha detto ancora il primo cittadino, contiene l’idea di una città sempre «più moderna e proiettata al futuro e rappresenterà la nostra agenda di governo capace di adattarsi alle esigenze e ai bisogni che emergeranno, abile ad adeguarsi ai cambiamenti nel contesto socio-economico del territorio, pronta ad accogliere idee, proposte e aggiornamenti».
RICOSTRUZIONE
In prima battuta il sindaco ha ricordato l’impegno dell’amministrazione verso l’emergenza terremoto e la ricostruzione post sisma del 9 marzo, con un assessorato appositamente creato che è stato assegnato al vicesindaco Annalisa Mierla. Sono già stati erogati oltre 400mila euro di contributo per l’autonoma sistemazione e prosegue il lavoro per far rientrare le zone colpite dal terremoto all’interno del cratere del sisma dell’Italia centrale del 2016 per rendere più snelle e veloci le pratiche per la ricostruzione.
COME CAMBIA LA CITTÀ
Uno dei capitoli più corposi è quello legato all’edilizia scolastica. Saranno completati i lavori per la scuola elementare di Niccone e per le materne di Montecastelli e Calzolaro. Altri obiettivi sono la riqualificazione della “Anna Frank” di Verna (1,2 milioni di euro di intervento) e la realizzazione di un impianto fotovoltaico per la materna “Monini” nel capoluogo. La sfida più grande è rappresentata dalla costruzione del nuovo asilo nido comunale: i lavori sono totalmente finanziati per 2,5 milioni di euro. La struttura, ha ricordato il sindaco, verrà costruita a fianco della “Monini” formando un polo educativo da 0-6 anni.
Cinque gli interventi di riqualificazione urbana che cambieranno il volto della città nei prossimi anni: riqualificazione di piazza Mazzini (1,5 milioni di euro); passerella ciclo-pedonale sul Tevere (1,4 milioni di euro); percorso ciclo-pedonale che arriverà all’Abbazia di Montecorona (700mila euro); ristrutturazione del museo di Santa Croce (480mila euro); ristrutturazione del centro socio-culturale San Francesco (900mila euro).
Un secondo blocco di progetti sempre totalmente finanziati, che ammonta a 1,5 milioni di euro, consiste nelle seguenti azioni: il consolidamento della scarpata della strada del Sasseto (120mila euro); la manutenzione straordinaria del cavalcavia di via Madonna del Moro (1,1 milioni euro); l’efficientamento energetico della scuola elementare “Garibaldi” (124 mila euro); la realizzazione dell’impianto di depurazione del mattatoio comunale (270 mila euro); il rinnovamento dell’impianto energetico del teatro dei Riuniti (80mila euro).
Nel prossimo quinquennio sono in programma il rifacimento di piazza Caduti del lavoro e il cambio di tutte le caldaie degli edifici pubblici per renderle più efficienti e per ridurre l’impatto ambientale.
L’urbanistica sarà al centro del lavoro della giunta con la redazione di un nuovo piano regolatore da attualizzare «visto che l’ultimo intervento – ha dichiarato Carizia è stato nel 2004». Un occhio attento anche alle esigenze del centro storico con la riqualificazione dell’arredo urbano.
Altro tema forte è quello della viabilità. Per quanto riguarda l’illuminazione pubblica saranno potenziati con tecnologia led 3700 punti luce presenti nel territorio. Cambia tutta piazza Mazzini grazie al progetto da 1,5 milioni finanziato dal Pnrr. Non mancheranno nuovi asfalti per le strade comunali «dopo aver già speso – ha sottolineato il sindaco – circa 750 mila euro nel passato mandato». Senza dimenticare gli impianti idrici, con la costruzione del collettore fognario per le località di Spedalicchio e Molino Vitelli che si unirà a quello già esistente di Niccone (previsti 800mila euro di lavori) grazie alla collaborazione con Umbra Acque. Attraverso la collaborazione con il gestore del servizio idrico il Comune chiederà anche l’allaccio all’acquedotto pubblico per le comunità di Migianella e San Benedetto.
CULTURA E TURISMO
Cultura ed eventi per importare Umbertide nel resto del centro Italia attraverso la valorizzazione della festa simbolo della città, ovvero la “Fratta del’800” e l’evento clou delle “Fiere di Settembre”, il rilancio della Piattaforma appena ristrutturata, con una serie di mostre e iniziative alla Rocca (coinvolgendo gli artisti locali e le associazioni del territorio), potenziando la presenza all’interno della Strada della Ceramica e mettendo a pieno regime il Cammino camaldolese di San Benedetto.
Verrà quindi creato un nuovo portale web multilingua per la promozione del turismo e dell’enogastronomia a livello internazionale con l’inserimento di tutte le attività del territorio. Saranno strette collaborazioni con le amministrazioni comunali confinanti al fine di promuovere il turismo in tutta l’Alta valle del Tevere (come già avvenuto per l’Anno Signorelliano). Un altro obiettivo è rappresentato dalla conclusione del percorso ciclo-pedonale (con apposita segnaletica) che unirà Umbertide e Perugia attraverso il lungo Tevere.
SPORT
Umbertide ha degli impianti sportivi di altissimo livello, perciò la proposta programmatica annunciata da Carizia è quella di svolgere un monitoraggio continuo su queste strutture, con un focus particolare sullo stadio “Città di Torino”. Per la storica struttura si proseguirà con l’iter amministrativo già iniziato per renderlo di nuovo disponibile allo sport umbertidese. Una attenzione particolare verrà data ai settori giovanili delle società sportive locali.
SOCIALE, SCUOLA E PARTECIPAZIONE
Nel campo del sociale sarà dato ancora più splendore alla serra comunale “Orti felici” destinata ai disabili. Continuerà la formazione dei cittadini all’uso dei defibrillatori avvita con “Umbertide cardioprotetta” e saranno implementate le attività dello “Sportello antiviolenza” inaugurato recentemente alla Fa.Mo.
Confermate anche le borse di studio erogate dal Comune per un importo annuo di 10 mila euro rivolte agli studenti meritevoli delle scuole superiori. Per tutti i servizi scolastici, ha ribadito il primo cittadino «sarà mantenuto l’attuale livello qualitativo-quantitativo».
Più partecipazione dei cittadini alla vita politica e amministrativa della comunità: tutto questo attraverso il funzionamento dei Consigli di quartiere.
Per gli amici a quattro zampe è prevista la realizzazione di una area sgambatura cani che al momento manca in città.
EX PROSPERIUS E SANITÀ
Il compito che la giunta Carizia si dà è quello di rilanciare l’Istituto clinico tiberino (ex Prosperius), diventato a maggioranza pubblica dal dicembre 2022. Per la Residenza Balducci si va verso il potenziamento della struttura per anziani attraverso un parternariato pubblico-privato che porterà a un aumento di posti letto da 34 a 48 per rispondere sempre meglio alle richieste.
Come ha specificato il sindaco, pur essendo la sanità competenza della Regione, sui servizi sanitari «cercheremo di salvaguardare quelli esistenti e vigileremo sullo sviluppo del nuovo servizio di chirurgia ortopedica-protesica legato alla riabilitazione dell’Istituto clinico tiberino. Saremo anche attenti al potenziamento della medicina territoriale con la creazione di un ospedale di comunità e di una casa di comunità».
SICUREZZA URBANA
La ricetta del Carizia bis per la tutela dei cittadini: più telecamere per controllare le zone “calde” del territorio, continua concertazione con tutte le forze dell’ordine in tema di prevenzione e repressione dei crimini e aumento degli effettivi della polizia locale.
AMBIENTE
Per quanto riguarda le politiche ambientali è fissato l’aumento del numero delle stazioni di ricarica per i veicoli elettrici. Dopo l’avvio delle installazioni di alcune colonnine nel capoluogo altre saranno montate anche nelle frazioni.
Passando ai rifiuti, l’intento dell’amministrazione è quello di estendere la raccolta differenziata porta a porta su tutto il Comune, di mettere più cassonetti pubblici dove al momento servono e di collocare nuovi cestini in vari punti della città.
Aumenteranno le fototrappole per scoprire chi getta immondizia o materiali ingombranti nelle campagne e saranno inasprite le sanzioni per chi si macchia di questi reati.

Terminata l’esposizione delle linee programmatiche, la parola è passata ai consiglieri per il dibattito. Secondo il capogruppo del Partito Democratico, Filippo Corbucci il programma di governo «non è esaustivo, soprattutto per quanto riguarda la ricostruzione. Lavoro, servizi, sanità e ambiente restano i grandi filoni sui quali svolgere l’azione amministrativa ma nel documento completamente assenti. La collaborazione prima di tutto ma non mancheranno le critiche durante il mandato. Come Pd vogliamo continuare a difendere i servizi presenti nel territorio».
Sempre dalla minoranza il consigliere di Corrente, Federico Rondoni, si è dichiarato «non soddisfatto. Queste linee programmatiche sono un elenco di azioni concrete ma avremmo voluto vedere un piano per il futuro di Umbertide. Ci piacerebbe sapere qual nel dettaglio il piano per la ricostruzione e di comunicarlo ai cittadini. La scuola non è fatta solo gli edifici ma è una idea più ampia. Bene i progetti del Pnrr sui lavori pubblici, ma per quanto riguarda piazza Mazzini serve più condivisione con gli umbertidesi. Il nuovo piano regolatore deve essere ripensato sugli spazi senza prevedere ulteriore consumo di suolo. Mancano, però, punti importanti sull’ambiente e il lavoro. Non bastano telecamere contro vandali, ciò che ci vuole sono politiche per recuperare i ragazzi. Servono azioni per pensionati per farli diventare parte attiva della comunità».
A difendere le scelte dell’amministrazione è stato per la maggioranza il capogruppo della Lega, Alessio Silvestrelli: «Siamo soddisfatti delle linee programmatiche e sappiamo che porteranno allo sviluppo della nostra città in questa legislatura. Noi ci siamo, siamo convinti e daremo il nostro sostegno nei prossimi cinque anni all’amministrazione».
Messe in votazione, le linee programmatiche sono state approvate con i sì della maggioranza di centrodestra (Fratelli d’Italia, Lega, Umbertide per Carizia Sindaco) e i voti contrari dell’opposizione di centrosinistra (Partito democratico, Progressisti per l’Innovazione, Corrente).


