El. Cec.
TERNI – Era gennaio quando nei social ci si imbatteva nel selfie dell’ex parlamentare leghista Barbara Saltamartini con l’imprenditore Mirko Mazzoli ed in mano le chiavi del primo vero wine bar della città. Un locale storico di via Fratini, il Bugatti. In pochissimi mesi, la passione e la determinazione di Barbara e di Mirko hanno fatto sì che il locale riaprisse, con tante novità. E con una folla di persone presenti all’inaugurazione: amici di Barbara, di partito e vicini al partitto, la giunta Latini compreso l’ex sindaco Latini e, forse anche ex Lega. Un evento che si attendeva da molto tempo. «Io sono arrivata a Terni il 27 gennaio del 2019 e ci ho lasciato il cuore, quando sono tornata a Terni dopo qualche anno, ho visto tre vetrine vuote e ho visto che il Bugatti aveva chiuso e secondo me era un peccato per una via e per una città. Quindi con il mio socio, Mirko Mazzoli, abbiamo deciso di provarci. Siamo riusciti a contattare la nuova proprietà e quindi abbiamo ripreso il Bugatti – racconta Barbara Saltamartini – Oggi si chiama Bogart, perché riprende la B di Bugatti e la B di Barbara e rappresenta lo stile degli anni ‘30, del liberty»
La volontà dei due nuovi proprietari di Bogart è quella di creare un ambiente nuovo, diverso e confortante in una via cruciale di Terni, dove i ternani possano ascoltare musica dal vivo, assistere a serate culturali, gustare cibi tipici umbri. Ma non solo. Il sogno di Barbara è quello di unire Roma e Terni e proprio per questo nel menù ci saranno anche specialità gastronomiche romane.








