Terni e Berlusconi, una via per ricordare il Cavaliere

I motivi e il legame con il territorio – L’INTERVISTA con Francesco Ferranti (FI)

M.L.S.

TERNI – Ci sarà una via, o comunque un’area della città, intitolata a Silvio Berlusconi. Il consiglio comunale, nell’ultima seduta, ha varato la proposta su iniziativa del consigliere comunale di Forza Italia, Francesco Maria Ferranti. A votare contro solo il Pd, (3 contrari), su 26 voti a favore.

«Vorremmo che fosse dedicato al presidente Berlusconi un luogo importante – ha detto Ferranti – è stato un protagonista indiscusso della storia politica, imprenditoriale e sportiva dell’Italia, solo chi non intellettualmente onesto prosegue nel non riconoscerlo, inoltre anche grazie alle sue battaglie sulla Giustizia oggi il Governo sta sviluppando una riforma della Giustizia garantista e che rimetta al centro l’individuo e le sue libertà e freni alcuni eccessi giustizialisti che negli ultimi 30 anni hanno portato solo disfunzioni al nostro sistema giudiziario».

Le ipotesi circa il luogo puntano anche su alcune rotatorie centrali, come quella davanti alla stazione ferroviaria, oppure su un’area nei pressi del PalaTerni. Ovviamente si tratta solo di ipotesi, dal momento che sarà la commissione toponomastica a individuarla e poi proporla.

Nell’atto di indirizzo Ferranti ha sottolineato anche il legame di Berlusconi con il territorio ternano, in particolare il sostegno e la collaborazione con la Comunità Incontro di don Gelmini.

Sull’atto è intervenuto il sindaco Stefano Bandecchi: «Posso capire che Berlusconi crei delle divisioni, lo ha sempre fatto, continuerà a farlo, ma sicuramente è stato un uomo che ha segnato un momento importante dell’Italia. Ho potuto apprezzare Berlusconi come imprenditore. Sono contento che in Italia esistano via Gramsci, via Berlinguer. Sono uomini che hanno rappresentato l’Italia. Come sportivo Berlusconi è stato un esempio, come presidente di una squadra di calcio che ha vinto tantissimi titoli». 

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