Terremoto, c’è un borgo che resiste ed è pronto a rialzarsi: è Pian d’Assino

Gli abitanti del paese vogliono tenere alta l’attenzione sulla situazione del loro posto del cuore

AL.MIN.

UMBERTIDE (Perugia) – C’è una piccola comunità che non si arrende. E’ quella di Pian d’Assino, località situata all’estremo confine orientale del Comune di Umbertide con quello di Gubbio. Il minuscolo paese divenne noto lo scorso 9 marzo, quando fu l’epicentro delle due scosse di terremoto che misero in ginocchio altri centri vicini come Pierantonio, Montecorona e Sant’Orfeto.

Nella parte più vecchia di Pian d’Assino, quindici persone hanno dovuto lasciare la loro casa dopo il sisma e solo in tre sono rimaste. Le case non agibili sono una decina e unicamente tre si sono salvate. Anche uno dei punti di riferimento per tutta la comunità piandassinese, la chiesetta della Madonna della Neve, è stata dichiarata inagibile e da cinque mesi nessun rito è stato più celebrato al suo interno. Ma c’è chi resiste e non lascia il borgo, che già dovette fare i conti e si risollevò dal sisma del 1984 grazie alla caparbietà dei residenti.

L’amarezza ancora c’è me la voglia di ripartire è più forte di qualsiasi sentimento negativo: «Nel giro di pochi secondi piccole, ma vive realtà sono state devastate, case costruite con sacrificio sono state distrutte – dicono i residenti – il terremoto ha creato una profonda ferita nei paesi colpiti e negli animi dei suoi residenti. Il disagio che queste persone, ormai senza più un tetto, e qualcuno persino senza più una attività, vivono è grande, resta persino difficile poterlo spiegare.

Un terremoto porta con sé non solo una distruzione fisica delle case, ma anche una dispersione di chi quelle abitazioni le vive: «Si rischia lo spopolamento di zone che fino a poco fa erano vitali e con una propria storia, come Pian d’Assino – proseguono Nonostante ciò la voglia di ripresa è forte, emerge una volontà ferrea di riappropriarsi della propria normalità, ben consapevoli che la strada sarà lunga e non per niente facile».

Con questo spirito nasce una serata di solidarietà  che si svolgerà venerdì 14 Luglio, organizzata dal “Comitato verde Pian d’Assino” in collaborazione con il circolo Arces del paese ed il “Gruppo Pizzidea” di Grilli e Chiavini. Un momento, quindi, organizzato per non dimenticare il piccolo borgo e al contempo far sentire la vicinanza ai suoi residenti.  

«Diventa per questo importante tenere alta l’attenzione su questa fragile situazione – aggiungono gli organizzatori – e soprattutto stare vicino a chi è stato colpito dal terremoto».

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