PERUGIA – A Perugia si procede con l’assegnazione del contributo per l’autonoma sistemazione (Cas) per tutte le famiglie che hanno la casa inagibile a seguito del sisma del 9 marzo. A renderlo noto è l’assessore comunale alla protezione civile Luca Merli.
L’erogazione dei contributi è prevista nella giornata di venerdì 14 luglio. Il primo stralcio ammonta a circa 450mila per le 61 famiglie, mentre 70mila euro sono destinati per la messa in sicurezza della chiesa di Sant’Orfeto. Per le cinque aziende che hanno fatto richiesta di riapertura verranno erogati contributi per un massimo di 25mila euro a testa.
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A nome della giunta comunale, l’assessore Merli accoglie «con soddisfazione la notizia della formale erogazione dei contributi di autonoma sistemazione in favore delle popolazioni colpite dal sisma di marzo. Auspichiamo che questo sia solo un primo passo verso un progressivo ritorno alla normalità. L’Amministrazione comunale, anche tramite l’unita di Protezione civile, è al fianco di tutti i cittadini in questo momento difficile come accaduto peraltro nell’imminenza del sisma».
Inoltre, Merli auspica che quanto prima possano venire accolte dalle autorità competenti, le ulteriori richieste di finanziamento per la rimozione delle situazioni di pericolo per la pubblica incolumità in alcune aree, tra cui – elenca l’assessore – figurano «il campanile chiesa di Cenerente per 85 mila euro, il campanile chiesa Sant’Angelo di Chieli per 70 mila euro, la torre del castello di Ramazzano per 75 mila euro, il ripristino muro in località Civitella di Benazzone per euro 13.500, il cimitero di sant’Orfeto, Rancolfo e Solfagnano per un importo complessivo di 4 milioni di euro».


