Umbria jazz a rischio retrocessione? Zaffini: «È unica, merita il riconoscimento dello Stato»

Il senatore Fdi rilancia la via della legge nazionale. E il dibattito si accende dopo l’allarme di Umbria7

M. Brun.

PERUGIA – Un breve post rilancia a stretto giro di posta il dibattito sul futuro di Umbria jazz. “Una manifestazione, unica nel suo genere, che, dopo 50 anni di successi, merita stabilità e riconoscimento dello Stato”.

Lo scrive il senatore di Fratelli d’Italia, Franco Zaffini, dopo l’articolo di Umbria7 sulla possibile retrocessione della manifestazione, che ben difficilmente potrà avere gli stessi finanziamenti degli enti locali per il prossimo anno e quindi rischia la retrocessione.
Zaffini è il titolare della proposta della seconda via indicata da Umbria7: una legge nazionale per finanziarlo. È una strada, non rapida e non facile, ma sicuramente percorribile. Tenendo presente che il Ministero oggi come oggi dà un milione all’anno al Festival.
Altrimenti però si deve andare verso una forma di finanziamento con più mercato.
Il dibattito è aperto.

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