A.P.
TERNI – «Aderiremo sia all’Its regionale che a quello nato a Terni. Molto probabilnente diventereno soci ordinari sia dell’uno che dell’altro». La presidente della Provincia di Terni, Laura Pernazza, sentita da Umbria7, annuncia la doppia partecipazione: sia con la fondazione nata in seno alla Regione Umbria che con quella nata a Terni, che vede il grande sponsor della Curia vescovile e la partecipazione di Arvedi e del comune di Terni.
Due fondazioni che in passato sono state viste un po’ come un derby umbro: la Regione parte con un soggetto molto incentrato su Perugia; Terni questa volta risponde e lo fa con una propria iniziativa.
Entrambe comunque si occupano della formazione post diploma, quella che vuole coniugare meglio la scuola con il mondo del lavoro. Una formazione per chi non vuole andare all’università ma vuole entrare nel mondo del lavoro con un profilo alto, richiesto dalle aziende del territorio.
La normativa consente che in una regione ma anche in un territorio ci siano più Its, così come un soggetto – sia esso istituzionale o aziendale- può partecipare a più Its.
La dichiarazione di intenti della presidente Laura Pernazza è di particolare rilevanza. Dovrebbe, infatti, superare l’attuale fase di stallo. Se la carta canta al momento siamo fermi allo scambio di corrispondenza tra il consorzio Jobsfactory, promotore della fondazione ternana, e la Provincia. Il primo chiede a marzo notizie sulla adesione dell’ente presieduto da Laura Pernazza. La seconda risponde che al momento non c’è il sì.


