PERUGIA – Un’auto della polizia. Un camioncino degli spurghi. Finalmente arriva anche una panterina dei vigili urbani, intesa come polizia locale, che ha appena terminato una marcia trionfale su corso Vannucci, gremito di turisti come battistrada di un carroattrezzi che ha, agganciato al perno, una bianca Mazda.
Finisce la sfilata (forse in contromano?). Ohibò, ma che succede?
Nessuno ha il telecomando del pilomat della parte alta di corso Vannucci. Tutti bloccati. A far bella mostra di sé, incolonnati sotto palazzo Donini.
La panterina della polizia locale non si dà certo per vinta, inverte la marcia e va a caccia del telecomando.
Trovato dopo una decina di minuti.
Ore 15.05 in punto, ecco il telecomando che doma il pilomat e libera il piccolo corteo, che ora si muove in fila indiana intorno a Vittorio Emanuele e punta verso i piedi dell’acropoli.
Via libera tra gli occhi dei turisti appannati dalla calura, poco meno di 40 gradi, o così sembra, nel pieno dell’anticiclone africano.
Non solo con il jazz si dà spettacolo a Perugia in questo intenso frangente di luglio.







