Ztl rimandata a settembre, apertura ma con calma: la sperimentazione slitta a fine estate-inizio autunno

Questioni tecniche e burocratiche, dice palazzo Spada. Stretta sui permessi

M.L.S.

TERNI – La sperimentazione dell’apertura a fasce orarie della Ztl non si farà entro queste mese di luglio. Tutto slitta, si parla di fine estate-inizio autunno.

Lo conferma l’assessore alla Mobilità Marco Iapadre: «Ci sono in ballo questioni tecniche e burocratiche, tempi tecnici chiesti dagli uffici comunali preposti soprattutto per revisionare il regolamento e le modifiche da apportare, oltre ai passaggi in consiglio comunale. In più – aggiunge l’assessore – si devono adeguare i pannelli elettronici per diffonde le informazioni ai cittadini».

Il mese individuato dovrebbe essere settembre ma non si esclude neppure ottobre, per evitare la concomitanza con l’avvio dell’anno scolastico, tutto, rimarcano da palazzo Spada, è ancora al vaglio degli uffici preposti.

 Le modalità della sperimentazione di apertura dei varchi al momento restano quelle già messe a tavolino anche durante i vari confronti tra amministrazione comunale, associazioni di categoria e commercianti, vale a dire la fascia oraria 18-5 del mattino.

Altro punto: sarà data una stretta al numero dei permessi di circolazione in Ztl:  «Servono controlli  – dice Iapadre – prenderemo alcuni provvedimenti, ad esempio per le aree pedonali dove oggi tutti transitano: pensiamo di restringere gli orari del carico e scarico, potranno transitare solo i disabili e i residenti con garage». Naturalmente, il transito libero nelle fasce orarie non permette di parcheggiare, per questo molti commercianti hanno chiesto una revisione delle strisce blu con più agevolazioni e navette gratis e la possibilità di aumentare le soste libere nelle zone limitrofe al centro storico.

«Vorrei che passasse il chiaro messaggio circa l’obiettivo che ci prefiggiamo – sottolinea Iapadre – il verbo chiave è ‘razionalizzare’, vogliamo fare le cose per bene per questo non mancheranno altri dialoghi e confronti». La maggior parte dei commercianti del centro storico si è subito schierata a favore della sperimentazione, qualche nota critica invece da parte dei residenti: alcuni hanno formato un comitato per esternare la loro contrarietà all’apertura della Ztl.

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