Acquasparta in festa tra musica, cibo e natura: arriva “Sacred music festival Federico Cesi”

Concerti, tour enogastronomici e escursione naturalistica in uno dei borghi più belli d’Italia

El. Cec.

TERNI – Musica sacra del barocco, quella inedita del ‘700 napoletano, passando per le note suggestive di Mozart. Con artisti di calibro internazionale. Come i musicisti dell’Accademia del Ricercare e l’Ensemble strumentale e vocale Le musiche da Camera. Che si esibiranno in una cornice unica. A Palazzo Cesi di Acquasparta. Una chicca squisitamente ternana. Dal primo al tre settembre. Con la manifestazione musicale  “Sacred music festival Federico Cesi”.

Si inizia il primo settembre alle ore 21, presso la sala del Troni di palazzo Cesi dove andrà in scena ‘La musica sacra del primo Barocco’ con l’Accademia del Ricercare, associazione di musicisti specializzati nell’esecuzione della musica antica (secoli XI– XVIII). Il programma del concerto esplora il repertorio vocale italiano del primo e tardo seicento italiano, attraverso la voce del controtenore, Gianluigi Ghiringhelli, solista e in duo con Maximiliano Danta (anche lirone e cornetto). Ad accompagnarli Virginia Ghiringhelli e Eleonora Ghiringhelli (viola da gamba) e Enrico Finotello (clavicembalo). La scelta dei brani contrappone una prima parte tutta d’ispirazione sacra ad una seconda incentrata sull’amore profano. I protagonisti sono i grandi maestri della scuola veneziana da Claudio Monteverdi, Merulo, a Girolamo della Casa e alcuni loro allievi d’eccezione quali Legrenzi, Lotti e Cavalli. Dalle note di Frescobaldi e il suo stylusphantasticus anche il repertorio strumentale è elevato al pari di quello vocale.

Il 2 settembre alle ore 21, presso la Basilica di Santa Cecilia è la volta della ‘Musica sacra inedita del ‘700 napoletano’ con l’Ensemble strumentale e vocale Le Musiche da Camera, una delle formazioni più longeve di musica antica di Napoli (nel 2022 ha festeggiato i 30 anni di attività). Sul palco Rosa Montano (mezzosoprano),  Egidio Mastrominico (violino di concerto),  Giuseppe Grieco (violino), Giorgio Bottiglioni (viola), Leonardo Massa (violoncello) e Debora Capitanio (clavicembalo) che esibiranno musiche di Nicola Porpora, Davide Perez, Leonardo Vinci, Pietro Marchitelli, Leonardo Leo e Michele Mascitti.

Infine il 3 settembre alle ore 19, a palazzo Cesi grande chiusura con ‘Mozart Requiem K 626, per soli, coro e orchestra’. Sul palco, diretti da Concetta Anastasi, il Coro e Orchestra Città di Firenze, il Coro Cantoria Nova Romana e il maestro del coro Annalisa Pellegrini. La Messa di requiem in Re minore K 626 è l’ultima composizione di Wolfgang Amadeus Mozart. Rimasta incompiuta per la morte dell’autore, avvenuta il 5 dicembre 1791, fu completata successivamente dall’amico e allievo Franz Xaver Süßmayr. La composizione è considerata come un testamento spirituale del musicista.

L’ingresso ai tre concerti è libero ma è consigliata la prenotazione. Per informazioni e prenotazioni: www.festivalfedericocesi.itfabricaharmonica@gmail.com, 393 9145351, 389 6638112. Previsti anche alcuni eventi collateraliVenerdì 1 e sabato 2, alle ore 19, è in programma il tour enogastronomico di Acquasparta mentre domenica 3, alle ore 18, il tour del borgo. Entrambe le iniziative sono a cura della Pro Loco di Acquasparta (per info e prenotazioni 3336162099). Domenica 3, alle ore 9.30, si terrà un’escursione naturalistica a cura della Ctg Acquasparta, in collaborazione con Alessio Sugoni, guida ambientale escursionistica (per info e prenotazioni 3886979791).

L’iniziativa è organizzata dall’associazione Fabrica Harmonica con il sostegno della Fondazione Carit Cassa di Risparmio di Terni e Narni, con il patrocinio della Regione Umbria, della Diocesi Orvieto Todi, del Comune di Acquasparta e con la collaborazione di associazioni ed enti locali come il Ctg Acquasparta, la Pro loco di Acquasparta, la Parrocchia di Santa Cecilia di Acquasparta, Acquasparta 2000, l’associazione Acqua, che gestisce Palazzo Cesi ad Acquasparta.

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