PERUGIA – Poteva diventare una tragedia, ma l’arrivo dei poliziotti sul posto ha permesso di scongiurare il peggio. Nella notte tra il 17 e il 18 agosto, gli agenti della Polizia di Stato di Perugia, a seguito di richiesta al Numero unico di emergenza, sono intervenuti in piazza Grimana in seguito a una violenta lite tra una coppia.
Giunti immediatamente sul posto, gli agenti hanno notato la presenza dei sanitari del 118, che stavano curando ad una donna, risultata essere una cittadina straniera di 31 anni. Ascoltata dai poliziotti sull’accaduto, la giovane ha dichiarato di avere avuto una violenta lite con il compagno.
L’uomo è andato in escandescenza, prima la ha insultata, poi percossa con pugni e calci al corpo e, successivamente è stata colpita con un coltello a un fianco. Dopo aver acquisito alcune informazioni utili al ritrovamento dell’aggressore, gli agenti hanno iniziato le ricerche dell’uomo che, però, aveva già fatto perdere le sue tracce dandosi alla fuga.
Dai primi accertamenti è emerso che il compagno, a causa delle ripetute condotte aggressive nei confronti della 31enne, era stato raggiunto il 9 agosto dalla misura del divieto di avvicinamento alla compagna.
Proseguono intanto le attività di ricerca dell’uomo, che verrà deferito all’autorità giudiziaria per il reato di tentato omicidio aggravato.


