Conto alla rovescia per l’inizio dei lavori al mercato coperto, «al suo interno ci sono beni artistici nascosti»

L’edificio è ospitato in una chiesa risalente al 1200. L’ipotesi è che nel corso degli interventi possano tornare alla luce dei veri e propri “tesori” culturali

R.P.

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Pochi giorni e i commercianti del mercato coperto di corso Cavour dovranno salutare temporaneamente i box commerciali. Il tutto – fissato per il 31 agosto – per consentire l’avvio dei lavori di ristrutturazione dell’edificio che avverranno a partire dalla seconda metà di settembre.

Adibito a carcere nell’antichità, a partire dall’XI secolo la struttura divenne una chiesa dedicata a san Paolo Apostolo. L’edificio religioso venne dismesso nel 1807 per subire vari cambi di destinazione: da mercato del sale a mercato del pesce. Nel 1958 la trasformazione a mercato alimentare.

I consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, Elda Rossi e Riccardo Leveque, dato l’imminente inizio degli interventi di riqualificazione, hanno presentato una interrogazione nella quale sottolineano la priorità di riportare alla luce le bellezze artistiche e storiche che «probabilmente sono nascoste da interventi di manutenzione, i quali non tenevano in considerazione l’immenso valore artistico di questo edificio che ha segnato la storia del nostro territorio».

Gli esponenti di FdI, inoltre, chiedono al sindaco Luca Secondi e alla giunta comunale se durante le fasi di ristrutturazione, possano essere «inclusi dei “saggi” sulla struttura (che purtroppo non sono stati inclusi nella fase progettuale) al fine di monitorare la presenza di valori e tesori artistici che devono essere restituiti ai tifernati in tutta la loro bellezza storico-culturale originaria al fine di contraddistinguere quello che è un patrimonio della nostra città».

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