di Cristiana Mapelli
PERUGIA – Senza servizi e, soprattutto, senza un supermercato. Tant’è che gli abitanti di un quartiere di Perugia, soprattutto anziani soli e non automuniti, lanciano un appello al sindaco Andrea Romizi.
Il quartiere è quello di Ponte d’Oddi, ovvero sulla direttissima che parte da sotto alla Torre del Cassero nel quartiere di porta Sant’Angelo. Qualche agglomerato di case che poi si infittiscono verso la più popolosa Monte Grillo, la scuola, la parrocchia e l’attivissimo circolo di quartiere. Delle tante, piccole, attività di vicinato c’è rimasto ben poco, soprattutto dopo l’addio, nel 2014, della caserma dei carabinieri e qualche episodio di microcriminalità. A vivere Ponte d’Oddi sono qualche famiglia e, soprattutto, gli anziani che in poco tempo si sono ritrovata in un quartiere desolato e dove mancano i servizi.
Di fatto un vero e proprio allarme sociale. Da qualche anno, infatti, ha abbassato per sempre la saracinesca l’unico supermercato del quartiere, i cui spazi sono stati poi riutilizzati per il centro vaccinale ai tempi del Covid, lasciando sforniti gli abitanti di Ponte d’Oddi. Gli anziani, infatti, spesso soli e non automuniti non sanno come fare la spesa o raggiungere l’unico supermercato rimasto aperto, a Monte Grillo. Di certo non troppo lontano, ma se sprovvisti di auto o con difficoltà motorie, fare la spesa per fornirsi di cibo o altro diventa una missione impossibile. Molti non possono chiedere aiuto a figli e nipoti o ai vicini di casa, perdendo così l’indipendenza.
Ed ecco che la protesta di una parte della società cittadina, ovvero una delle fasce più deboli, si fa sentire e, da Ponte d’Oddi arriva direttamente a palazzo dei Priori, sulla scrivania del primo cittadino. La richiesta? Semplice. “L’essere aiutati a risolvere una situazione di forte disagio – spiegano nella lettera recapitata a palazzo dei Priori – che rende il quartiere ancora più povero, desolato, poco vivibile, per ogni categoria di abitanti, in particolar modo gli anziani”. Come? Riattivando politiche attive che possano rilanciare il tessuto economico e sociale di questa parte di città, come nei giorni scorsi si è più volte detto durante gli appuntamenti di Perugia&Friend, le feste di quartiere del Comune e che, a Ponte d’Oddi, nei giorni scorsi ha fatto tappa.


