R.P.
CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Alla scoperta degli usi e costumi. L’altra estate all’insegna della riscoperta delle tradizioni, della cucina del passato, e delle meraviglie della natura. In bici da Cerbara a Garavelle per trascorrere una giornata da ricordare al “Centro delle tradizioni popolari”.
Così 75 bambini dell’oratorio della parrocchia di San Biagio di Cerbara, in sella alle loro biciclette si sono trasformati in veri e propri turisti alla scoperta di tante belle cose da vedere e da “toccare” e mangiare. I piccoli hanno trascorso l’intera giornata visitando in maniera autonoma il “Centro” e il rinnovato polo museale “Malakos” e poi hanno partecipato a tre laboratori di Poliedro: “Terre e colori”, “L’argilla” e “La ciaccia”.
Tutti e tre i laboratori sono stati condotti dal personale della cooperativa “Poliedro”, che gestisce il centro e sono tre di quelli proposti a scuole, famiglie e centri estivi durante l’anno insieme a tanti altri laboratori come per esempio anche quello della realizzazione del sapone fatto secondo il metodo antico, della pasta fatta in casa e dei giochi dei nonni.
Affermano gli organizzatori dell’iniziativa: «L’intento è sempre quello di far conoscere il museo attraverso esperienze didattiche che avvicinano i bambini e le persone alle tradizioni passate sempre in linea con lo spirito del museo. Ogni anno proponiamo queste esperienze e troviamo un forte riscontro da parte di scuole, centri estivi e di singole famiglie che dalle città sempre più frequentemente scelgono Garavelle per riscoprire la genuinità di un tempo passato».
Insieme a “Malakos”, proseguono gli ideatori del progetto, si cerca di «proporre gite in cui si vive il polo un’intera giornata condividendo insieme anche momenti di convivialità e svago, si può scegliere di portare il pranzo al sacco oppure di ordinarlo perché siamo in contatto con fornitori locali che possono consegnarlo. I musei sono immersi in un parco secolare e si prestano bene a questo tipo di esperienze».


