di Cristiana Mapelli
PERUGIA – In via Campo Battaglia, dove storicamente si combatteva la sassaiola, i residenti sono preoccupati. Nelle ultime settimane, nella piazzetta nascosta tra le vie e viuzze del Borgo Bello “alto”, è comparsa una grande gru che, come hanno spiegato i bene informati, serve per portare a termine i lavori di una palazzina in via Oberdan. La pavimentazione presenta un forte dislivello e non poggia su un terreno piano.
«Una decina di anni fa, durante i lavori di rifacimento della zona – spiega Walter, residente del quartiere – , venne scoperta una fornace medievale e un cimitero etrusco, i cui reperti furono fotografati e catalogati dalla Soprintendenza e, poi, richiudere gli scavi». Tant’è che l’area, su una base cava, sarebbe interdetta ai mezzi pesanti. I residenti, preoccupati per la situazione hanno attivato una raccolta firme per chiedere un piano alternativo al montaggio della gru. Alla diffida e alle segnalazioni sono seguite verifiche e accertamenti da parte di un geologo, dei vigili del fuoco e del Comune a cui sono seguite tutte le autorizzazioni necessarie per il via.
Ma a destare preoccupazione nei residenti del quartiere non sono solo le dimensioni e la pesantezza della gru, quanto anche il fatto che il macchinario trasporta pesi sopra i tetti e le terrazze delle case intorno. Nonostante le rassicurazioni fornite dagli operai e dagli addetti ai lavori, la preoccupazione rimane.
Via Campo Battaglia nei mesi scorsi è stata la protagonista di un’altra raccolta firme in cui i cittadini chiedevano urgentemente al sindaco Andrea Romizi e all’assessore di competenza Otello Numerini la necessità di una adeguata manutenzione. Sì, perché nella piazzetta utilizzata come parcheggio dai residenti del quartiere, non è raro vedere qualcuno che, nelle buche, inciampa e rischia di cadere. Quel che salta all’occhio sono i blocchi di pietra che sono completamente saltati. E, con l’installazione della gru, lo stato di via Campo Battaglia è peggiorata.


