Italia Viva Umbria già guarda alle elezioni 2024 e pensa alla costruzione del centro: «Non abbiamo pregiudiziali»

Le parole dei coordinatori di Perugia e Terni, Emanuela Mori, Nicola Preiti e Massimo Gnagnarini

R.P.

PERUGIA – Italia Viva inizia a lavorare in vista delle amministrative 2024. Con un occhio particolare alla formazione di un centro riformista e autonomo, libero da qualsiasi contrapposizione bipolarista. A indicare gli obiettivi del partito sono i coordinatori provinciali di Perugia, Emanuela Mori (in foto insieme al leader di Iv, Matteo Renzi) e Nicola Preiti, e di Terni, Massimo Gnagnarini: «La proposta politica per le prossime amministrative si deve arricchire di nuove idee, nuove forze e nuovi progetti concreti in grado di rispondere pienamente alle esigenze dei cittadini e ridare smalto e futuro alle nostre città e alla regione».

Per i coordinatori provinciali di Iv bisogna «uscire dalle contrapposizioni ideologiche bipolari e costruire una proposta riformista concreta in grado di affrontare i problemi della sanità, delle infrastrutture, dello sviluppo sostenibile, di ridare smalto e linfa culturale nella valorizzazione del patrimonio storico-artistico diffuso, per rendere attrattiva e protagonista l’Umbria e le sue città. Italia Viva è un partito impegnato a livello nazionale a migliorare la vita dei cittadini e modernizzare questo Paese, combattendo ogni deriva sovranista e populista sia di destra che di sinistra».

Anche in Umbria, sottolineano i coordinatori, il progetto di Italia Viva «coerentemente con l’approccio nazionale, intende contribuire alla crescita di un centro riformista, liberal-democratico, autonomo, in grado di spostare il confronto con le altre forze politiche sui problemi reali della nostra regione e delle città. Senza alcuna pregiudiziale ideologica».

Con questa visione – rimarcano Mori, Preiti e Gnangarelli – e forti «delle nostre idee e valori, siamo pronti ad affrontare le prossime scadenze elettorali amministrative del 2024 nei maggiori comuni con il nostro simbolo. Con questo approccio ci confronteremo con le altre forze e lavoreremo per costruire le migliori alleanze possibili per dare sostanza a una proposta riformista seria in grado di dare risposte ai cittadini e migliorare la qualità della vita delle nostre città. Ci interessano poco le intese e le alleanze precostituite su base ideologica fatte contro qualcuno e non per i cittadini. E ancor meno partecipiamo, anzi ci dissociamo da iniziative e manovre di posizionamento d’area, condotte da soggetti che non rispettino l’identità e l’autonomia di Italia Viva. Le alleanze a cui parteciperemo dovranno essere coerenti e con progetti chiari. Di questo riteniamo che i cittadini abbiamo bisogno e diritto».

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