Redazione Terni
TERNI – La diretta del consiglio comunale di Terni, la mattina di martedì primo agosto, è saltata più volte. Ed è saltato anche il piano di una parte delle opposizioni di sfiduciare Sara Francescangeli la presidente del consiglio comunale. La mozione presentata da FdI e Forza Italia ha preso cinque voti in tutto, le opposizioni di sinistra si sono invece astenute, mentre la maggioranza ha votato compatta contro. Un voto peraltro a scrutinio segreto come richiesto dal sindaco Stefano Bandecchi che ha dato luogo a una delle sue prove muscolari: «Non abbiamo paura del segreto delle urne».
Ed è stato di nuovo Bandecchi a gonfiare i bicipiti a termine della votazione: «Mi sembra che mi sono rafforzato perché per questa cosa contro la presidente è mancato un voto dell’opposizioni».
Da quello che si è visto dallo streaming avvolto nella nebbia, un consigliere del centro destra non avrebbe partecipato al voto.
La mozione era stata presentata perché la presidente non ha convocato il consiglio comunale straordinario richiesto dalla opposizioni entro venti giorni. Una seduta per trattare sul noto alterco tra il sindaco Stefano Bandecchi e uno dei giornalisti in servizio a Palazzo Spada.
Sara Francescangeli ha convocato la seduta qualche giorno dopo sostenendo che i venti giorni non sono perentori. Comunque sia la vicenda dello scontro tra il sindaco e il giornalista in aula martedì mattina non ci ha messo piede. Era iscritta all’Ordine del giorno ma la maggioranza ha votato la pregiudiziale. In sostanza – ha detto l’aula a maggioranza – si tratta di una questione privata che non deve essere oggetto della disamina dell’aula consiliare.


