R.P.
CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – L’Altotevere e la Romagna sono più vicine che mai. La serata di gala del trotto di mezza estate: sette premi di corse inserite nel palinsesto dell’ippica nazionale per rinsaldare il legame di amicizia pluridecennale fra Città di Castello e Cesena con il suo secolare ippodromo (100 anni di attività scritti nella storia dell’ippica, celebrati nel 2022) e la passione per i cavalli.
Spazio anche per la solidarietà con la consegna del ricavato della raccolta fondi a favore delle popolazioni alluvionate, attivata nell’ambito del torneo di calcio in amicizia fra le squadre dell’amministrazione comunale, della polizia di Stato, dei carabinieri e della guardia di finanza ed il contributo della società rionale San Giacomo.
E’ ormai diventata da quasi quaranta anni un appuntamento di cartello per i numerosi sportivi e appassionati d’ippica e del mondo equestre, la serata all’ippodromo “Savio” di Cesena, dedicata con specifici premi, al comune di Città di Castello, alla “Mostra nazionale del Cavallo” (rassegna fra le più antiche d’Italia, datata 1967 che affonda le radici nel Medioevo), all’Altotevere, all’allevamento umbro e personaggi “simbolo” come il cavalier, Riccardo Gualdani e padre Danilo Reverberi, scomparsi da poco tempo, fra gli artefici principali di questo evento che supera i confini meramente sportivi.
Sabato 19 Agosto- con inizio alle ore 21 e ingresso libero – nell’ambito della riunione di corse nell’ippodromo più prestigioso del trotter estivo, il programma ricco e di elevato spessore tecnico, offrirà a tutti coloro che saranno a bordo pista, sette premi made in Umbria e Altotevere. Le luci dell’ippodromo si accenderanno come di consueto alle ore 21 con la prima corsa, il “Premio Giuliano Tartufi” – dell’imprenditore Giuliano Martinelli, leader nel settore e sportivo, patron della Pietralunghese) – una condizionata sui 1660 metri riservata ai professionisti, con dotazione 7.700 euro.
Sempre sulla distanza dei 1660 metri la seconda corsa alle ore 21,25 dedicata al compianto, cavalier Riccardo Gualdani (Tris nazionale) con premio di 3.080 euro. Alle ore 21,50 la terza corsa “invito” intitolata all’indimenticato padre Danilo Reverberi (frate francescano, esperto di trotto e genealogie equine), sulla distanza dei 2.060 metri con partenza ai “nastri” e dotazione 8.250 euro. A seguire alle ore 22,15, quarta corsa, sulla distanza di 1660 metri dedicata al prestigioso allevamento “Sergio Carfagna” (fiore all’occhiello dell’ippica nazionale proprietario tra gli altri di Iglesias, Irina e Via Lattea) con dotazione di 8.250 euro.
La serata entrerà poi nel vivo alle ore 22,45 con la quinta corsa, una affollata “Tqq” nazionale ai nastri sui 2.060-2.080 metri (16 i cavalli al via) con dotazione di oltre 4.800 euro dedicata alla Mostra Nazionale del Cavallo.
Momento clou della riunione di corse in amicizia fra Altotevere e Valle del Savio, la sesta corsa, “centrale”, premio “Comune di Città di Castello” alle ore 23,10, condizionata sui 1660 metri ed oltre 9mila euro di dotazione.
In pista, a sugellare amicizia e decenni di collaborazione istituzionale di promozione dei territori, i sindaci di Cesena, Enzo Lattuca e Città di Castello, Luca Secondi, assieme al presidente della società cesenate “Hippogroup”, Massimo Umberto Antoniacci. Chiusura con il botto con la settima corsa alle ore 23,35, condizionata sui 1660 metri con dotazione 4.620 euro dedicata al “re” del Palio di Siena, grande allevatore di cavalli da galoppo ed imprenditore, Rodrigo Bei e alla azienda “Tecno Sport Italia”.
Oltre al sindaco di Città di Castello, agli assessori e consiglieri comunali, sarà presente all’ippodromo una nutrita delegazione di appassionati e vertici della “Mostra Nazionale del Cavallo” abituali frequentatori del Savio.


