M.L.S
TERNI – Niente più grossi centri commerciali per Terni. Di questo ne è convinta l’amministrazione comunale che lunedì dovrà affrontare il documento di programmazione delle attività commerciali (Dpac).
Il documento sarà infatti all’attenzione del consiglio comunale lunedì 28 agosto. In ballo c’è l’approvazione dell’atto che manca da sei anni come conferma l’assessore al Commercio Stefania Renzi: «E’ un atto molto importante, obbligatorio per legge, il documento ‘quadro’ da cui poi dipenderà il piano del commercio in seguito. L’obiettivo – aggiunge – è quello dii dare ordine al settore del commercio e all’urbanistica, l’analisi del territorio e in particolare delle aree fuori dal centro». In sostanza il Dpac coordina le medio-grandi strutture dunque le ree per la possibile apertura di nuove attività medio-grandi. Nel caso di Terni non ci saranno altre mega strutture ma via libera a quelle di media dimensione. «Vogliamo ridare slancio al commercio e alle aree di semiperiferia – spiega l’assessore Renzi – ma un altro mio impegno sarà quello di recuperare le edicole e restituire a questo tipo di attività una nuova vita, rendendo possibile anche una loro diversificazione nella vendita di altri prodotti oltre ai giornali». A settembre il commercio della città riparte con la stagione autunnale e non mancheranno altri confronti con i commercianti e le associazioni di categoria del settore anche in vista dell’avvio della sperimentazione della Ztl aperta a fasce orarie.


