Pere su formaggio giù

A luglio calano i prezzi di frutta e verdura. Ma latte, formaggio, uova e riso volano alle stelle

TERNI – A Terni inflazione ancora alta ma stabile nel mese di luglio a Terni come nel resto d’Italia. secondo i dati diffusi dai servizi statistici del comune di Terni. Dopo i rincari registrati a giugno la frutta e la verdura costano di meno. Ma  continua ad aumentare il prezzo di latte e formaggi, riso, olio d’oliva e uova. La città non si svuota anche perché le vacanze e i viaggi, in particolare quelli nazionali, hanno costi proibitivi.  Aumenti contenuti invece per la ristorazione locale.

Una situazione comunque pesante per le famiglie, con incrementi di prezzo nel medio periodo molto significativi. Infatti il confronto che dà luogo al dato dell’inflazione, avviene tra i prezzi rilevati attualmente e quelli praticati lo scorso anno che erano già stati toccati da incrementi molto significativi. In pratica se spostassimo l’arco temporale del confronto da uno a due anni l’inflazione si attesterebbe a poco meno del 15% con picchi molto più alti per alcune particolari categorie di beni e servizi. «Come già rilevato da diversi mesi – riportano i servizi statistici del comune –  l’inflazione calcolata per il capitolo prodotti alimentari e le bevande analcoliche si attesta a valori ben più alti dell’inflazione generale. I prodotti alimentari a luglio hanno registrato un incremento medio del + 11,1%, valore molto simile a quello registrato un anno fa quando l’inflazione sugli alimentari era pari a 11,5%. Anche in questo caso, spostando il confronto a due anni il peso sugli acquisti alimentari delle famiglie registrerebbe un +22,5%. Nel dettaglio a luglio nei punti vendita ternani, in media tra grande distribuzione, mercati e negozi tradizionali sono risultati più cari diversi prodotti alimentari lavorati. In particolare le uova che sono aumentate del 2,7% nel mese di luglio ma del 9,7% in un anno, il riso ancora in aumento nel mese di luglio, rispetto ad un anno fa costa il 25,2% in più e l’olio di oliva che fa registrare un + 6,5% in un mese e +34,1% in un anno. Anche a luglio si sono rilevati aumenti per latte e formaggi (latte +22,6% rispetto a luglio 2022).

In diminuzione, (almeno fino al 20 luglio termine del periodo di rilevazione dei prezzi riferiti al mese), i prezzi della verdura e frutta di stagione. Più caro invece il costo dell’acqua minerale +5% e delle bevande gassate in genere +3,2%. Sul fronte delle vacanze e dei viaggi ancora in forte aumento i biglietti aerei nazionali: volare su tratte nazionali costa in media il 26% in più rispetto allo scorso anno e il 9%.

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