Redazione Perugia
PERUGIA – Intervento della polizia a Perugia intorno alle 23 di martedì 8 agosto dopo la richiesta d’aiuto di una donna terrorizzata dall’ex che si è presentato sotto la sua abitazione, pretendendo di incontrarla e colpendo violentemente la porta di ingresso.
Giunti sul posto gli agenti della Volante hanno subito notato il soggetto che, fuori dall’abitazione, in evidente stato di agitazione, gridava all’indirizzo della donna frasi minacciose. Identificato come un cittadino italiano classe 1982, si è presentato agli operatori in evidente stato di ubriachezza e non collaborativo tanto che, nonostante la loro presenza e i loro ripetuti inviti a mantenere la calma ha continuato a infierire verbalmente contro l’ex compagna.
I poliziotti sono riusciti a ripotare alla calma il 41enne e ad accompagnarlo in questura per gli accertamenti a suo carico, mentre sul posto è rimasto un ulteriore equipaggio al fine di tranquillizzare la donna e acquisire informazioni utili alla ricostruzione dei fatti.
Anche in questura l’uomo ha continuato a inveire minacce nei confronti dell’ex che ha riferito agli agenti che, durante la relazione durata circa 4 anni, si sono verificati anche episodi di percosse, ciclicamente seguiti da apparenti pentimenti del compagno. La donna ha anche asserito che la stessa sera, mentre lei si trovava fuori dalla propria abitazione, ha ricevuto numerose telefonate anonime sul proprio cellulare, sino a quando un’ulteriore telefonata con numero visibile è risultata essere quello dell’ex compagno.
La vicenda ha tanto spaventato la vittima da farla subito ritornare a casa. Proprio durante il viaggio ha però notato il soggetto che all’arrivo si è avventato sul portone di ingresso colpendolo violentemente e urlando contro di lei le suddette frasi minacciose. Durante la ricostruzione dei fatti la vittima ha anche raccontato che alcuni giorni fa ha subito dei danni alla propria autovettura causati sempre dallo stesso dopo che non gli ha consentito di entrare nell’abitazione.
L’approfondimento degli controlli hanno permesso agli agenti di verificare che l’uomo fosse gravato da precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e la persona, anche a seguito delle denunce sporte dalla ex compagna. Terminate le attività di rito l’uomo è stato tratto in arresto per i reati di atti persecutori e tentata violazione di domicilio e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria per poi essere accompagnato al carcere di Capanne.


